D’Elisa agli assessori: timbrate il cartellino delle presenze

VASTO. «Zero ore settimanali al coordinatore dello staff e cartellini per gli assessori comunali». Alessandro D’Elisa (gruppo misto) prende spunto dalla trasformazione del contratto di lavoro da...
VASTO. «Zero ore settimanali al coordinatore dello staff e cartellini per gli assessori comunali». Alessandro D’Elisa (gruppo misto) prende spunto dalla trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a part time di Angelo Pollutri, stretto collaboratore del sindaco Francesco Menna, per sferrare un duro attacco all’amministrazione comunale. «Appare singolare che dalla richiesta di Pollutri non si evinca alcuna ragione che ha indotto la scelta del part time», osserva il consigliere di minoranza, «qualunque dipendente deve motivare al datore di lavoro tale richiesta: evidentemente le comuni regole non valgono per il coordinatore dello staff. Allora sorgono dubbi: non è che il Pollutri è incompatibile e il part time serve per sanare l’incompatibilità? O non è che di fatto le funzioni che gli sono state assegnate sono superflue e ridondanti? Ci si attende allora che il part time passi a zero settimanali».
D’Elisa sollecita il sindaco «a mettere al centro gli interessi della città e dei cittadini e a guidare l’azione di governo, coinvolgendo e motivando tutte le sue componenti per il bene comune». E lancia una proposta: far timbrare i cartellini agli assessori e renderli pubblici, così consentendo ai cittadini di avere riscontro delle loro presenze. «Amministrare è una cosa seria e non un privilegio», sottolinea, «fare l’assessore non significa fare la comparsa in cortei e manifestazioni o farsi vedere qualche ora in qualche giorno della settimana. Sino ad ora il cosiddetto rinnovamento generazionale non ha portato a tutto questo». (a.b.)
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