D’Ottavio: mi ricandido anche senza l’ok del Pd

13 Gennaio 2017

ORTONA. È l’attuale sindaco, Vincenzo D’Ottavio, il secondo candidato ufficiale per le elezioni comunali di Ortona. Ieri mattina il primo cittadino ha annunciato che si rimetterà in pista in questa...

ORTONA. È l’attuale sindaco, Vincenzo D’Ottavio, il secondo candidato ufficiale per le elezioni comunali di Ortona.

Ieri mattina il primo cittadino ha annunciato che si rimetterà in pista in questa campagna elettorale, che sta entrando sempre più nel vivo, e cercherà di dare seguito al suo mandato, che va avanti dal 2012. Lo farà con o senza l’appoggio del suo partito di riferimento, il Pd. Che, invece, ha espressamente dichiarato di puntare alle primarie: «Sono a disposizione, ma sulla decisione di non fare le primarie non torno indietro», ribadisce D’Ottavio. «Mi aspettavo un occhio di riguardo dal Partito democratico, essendo il sindaco uscente».

Le sue parole sono un chiaro messaggio al Pd, al quale ieri mattina non aveva ancora comunicato quanto riferito in conferenza stampa, e da cui ora attende segnali. «Mi ricandido per il rispetto di chi nel 2012 ha creduto nella mia persona, facendo sì che avessi il 74% dei consensi. Durante il mio mandato avrei avuto tante ragioni per potermi dimettere, ma ho tenuto botta proprio per il rispetto di chi mi ha votato». Il sindaco ha fatto anche un bilancio dei suoi cinque anni di amministrazione, nel corso dei quali sono stati numerosi i momenti difficili. Tuttavia «penso che dei risultati li abbiamo prodotti, altri avremmo potuto produrli, altri ancora sono in itinere e sarebbe un peccato non portarli a termine». Quale sarà la reazione del Pd all’annuncio di D’Ottavio? Sono attesi sviluppi, così come si aspettano imminenti novità per quel che riguarda il centrodestra, nei cui ambienti iniziano a circolare i possibili nomi da candidare.

Il profilo che più ricorre è quello di Angelo Di Nardo, un manager di 28 anni, che sarebbe alla prima vera esperienza politica. La sua figura sarebbe fortemente voluta da Rocco Ranalli, coordinatore di Noi con Salvini, e Franco Vanni, di Fratelli d’Italia.

Alfredo Sitti

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