«D’Ottavio promosso a pieni voti»

19 Aprile 2017

Ortona Popolare raccoglie l’eredità degli ex e lancia Coletti Jr

ORTONA. L'associazione Ortona Popolare, che oggi sostiene la candidatura a sindaco di Gianluca Coletti, difende l'operato dell’amministrazione uscente. Lo fa sulla base della relazione di fine mandato depositata da Vincenzo D'Ottavio, con la quale quest'ultimo ha descritto sinteticamente l'attività svolta durante il periodo in cui è stato primo cittadino. «Dalla lettura della relazione, supportata dagli atti, emerge che l'amministrazione D'Ottavio, pur tra tantissime difficoltà anche di natura politica, è riuscita comunque a raggiungere importanti risultati positivi per la comunità ortonese, in particolare proprio in quei settori dove negli anni 2013, 2014 e 2016 sono stati impegnati le donne e gli uomini che oggi hanno dato vita alla lista civica di Ortona Popolare», dicono dall'associazione presieduta da Francesca Licenziato.

«Per questa ragione il candidato sindaco di Ortona Popolare Gianluca Coletti e gli ex consiglieri Marco Uccelli, Gilberto Bernardi, Marcello Forti e l'ex assessore Francesca Licenziato, candidati nella lista di Ortona Popolare, spesso fanno riferimento ai risultati conseguiti dall'amministrazione uscente e dichiarano di voler continuare a lavorare per portare a termine le iniziative avviate e non concluse a causa dell'abbandono da parte dell'ex sindaco».

La relazione è stata inviata alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti e da essa «emerge l'importante azione di riorganizzazione della macchina amministrativa e lo sviluppo dei principali strumenti dell'amministrazione digitale, oltre a tanti altri risultati raggiunti dall'amministrazione uscente a favore della comunità ortonese».

Per questi motivi la presidente Francesca Licenziato dichiara che i diversi elementi «emergeranno dal confronto tra i vari candidati a sindaco con il nostro candidato Gianluca Coletti, che è stato il motore dei 36 mesi effettivi di amministrazione della città da parte delle donne e degli uomini che oggi sono impegnati proprio nel progetto di Ortona Popolare». (a.s.)