D’Ovidio: Pupillo ha le sue colpe se la città frana

7 Marzo 2015

LANCIANO. «Il sindaco Mario Pupillo ha invitato la popolazione a restare a casa, ma a casa doveva restarci lui visto che se la città è in ginocchio a causa delle frane è anche per colpa sua, di...

LANCIANO. «Il sindaco Mario Pupillo ha invitato la popolazione a restare a casa, ma a casa doveva restarci lui visto che se la città è in ginocchio a causa delle frane è anche per colpa sua, di questa amministrazione che in 4 anni non ha speso un centesimo per la manutenzione delle strade, che sono tutte spaccate». Eugenio D’Ovidio, consigliere di opposizione attacca la giunta Pupillo per le condizioni di dissesto delle strade e delle scarpate dopo 24 ore di pioggia. «In questi 4 anni la giunta si è occupata di cambiare nome alle strade, apporre targhe commemorative spendendo migliaia di euro, ma ha lasciato nell’abbandono più totale le strade», dice d’Ovidio, «non facendo neanche la manutenzione ordinaria. Occorreva mettere fondi sulle strade e dar lavoro agli operai visto che in Comune ci sono solo tre operai dei lavori pubblici e un solo elettricista». (t.d.r.)