Da accusata diventa vittima di violenze

10 Marzo 2021

LANCIANO. Finita a processo per aver picchiato l’ex compagno, viene prosciolta da ogni accusa e anzi, si scopre che è lei ad essere stata per anni vittima di maltrattamenti da parte dell’ex. Una...

LANCIANO. Finita a processo per aver picchiato l’ex compagno, viene prosciolta da ogni accusa e anzi, si scopre che è lei ad essere stata per anni vittima di maltrattamenti da parte dell’ex. Una festa della donna particolare quella vissuta da V.P., 40 anni, che si è ritrovata, con il suo avvocato Alessandro Falconio, a festeggiarla in tribunale. Di fronte al giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi si è infatti dovuta presentare in quanto accusata di minacce e lesioni verso l’ex compagno. Di certo un procedimento particolare visto che di solito, purtroppo, sono le donne ad essere vittime di mariti e compagni violenti.
Per l’accusa invece in questo caso V.P. tra il 20 luglio e l’8 settembre 2017 avrebbe più volte minacciato gravemente il convivente dicendogli che l’avrebbe rovinato, gli avrebbe fatto pagare a vita il risarcimento. Non solo; le minacce in due occasioni sarebbero state accompagnate da schiaffi e calci tanto che ha dovuto rispondere anche di lesioni, aggravate. Il primo episodio risalirebbe al 20 agosto 2017; la 40enne tirò un ceffone all’uomo talmente violento da provocargli lesioni all'orecchio giudicate guaribili in 2 giorni. L’8 settembre 2017 invece con un calcio allo stomaco gli avrebbe procurato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni
. Tutte accuse smontate in aula dal legale della donna, Falconio, che ha ottenuto il proscioglimento della 40enne da ogni accusa con sentenza di non luogo a procedere da parte del giudice per fatti insussistenti. Non solo, sarebbe anche emerso che la donna in realtà pare subisse le angherie dell’ex compagno. Infatti la denuncia dell’uomo è successiva a quelle presentate dalla 40enne per maltrattamenti e lesioni; procedimenti ancora in corso. (t.d.r.)
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