Da Bucci a Di Renzo, i fedelissimi pronti a scendere in trincea

22 Dicembre 2014

CHIETI. Fedelissimi a Di Primio fino alla morte, o quasi, i rappresentanti delle civiche superstiti del centrodestra, quelle che si erano messe di traverso all’ipotesi primarie, esultano per la...

CHIETI. Fedelissimi a Di Primio fino alla morte, o quasi, i rappresentanti delle civiche superstiti del centrodestra, quelle che si erano messe di traverso all’ipotesi primarie, esultano per la ricandidatura del sindacio uscente. Sono Liberato Aceto, Enrico Bucci, Palmerino Di Renzo e Giuseppe Giampietro che, poche ore dopo l’incontro chiave da Di Stefano, dicono: «Dopo tanti incontri ad ogni livello e dopo tante riunioni del tavolo politico, Umberto Di Primio è il candidato sindaco del Centrodestra. Siamo lieti di aver contribuito con responsabilità e disponibilità al raggiungimento di tale obiettivo, convinti da sempre che certe decisioni che riguardano il futuro della città non possano essere affidate ai soli partiti, pur nel doveroso rispetto del loro ruolo, ma anche a quelle formazioni civiche che concorrono a mantenere la stabilità del governo cittadino.

Un risultato, per il centrodestra, all'insegna dell'unità che fa ben sperare».