Da domani la rassegna “Dialoghi africani”

Fino al 21 luglio mostre, concerti e letture per scoprire il vero volto della cultura del continente
LANCIANO. Mostre, concerti e letture per avvicinare l’Africa all’Abruzzo: questo è la rassegna “Dialoghi africani, un ponte fra culture e persone”, promossa da “Il Convivio del pensiero critico” e in programma al polo museale Santo Spirito di Lanciano da domani al 21 luglio.
«Nella convinzione che la cultura è lo strumento che nei secoli ha avvicinato popoli anche lontani e diversi tra loro e che la reciproca conoscenza non può che portare benefici e condivisioni per la crescita umana e sociale», spiega l’associazione il Convivio del pensiero critico, «abbiamo organizzato la rassegna “Dialoghi Africani”, dedicata alla cultura africana moderna e contemporanea, con il coinvolgimento dell’ambasciata del Sud Africa. L’obiettivo della rassegna è quello di coinvolgere di più le persone a scoprire, o ad implementare, la ricchezza della cultura africana per superare i vecchi stereotipi approfondendone l’arte, sia quella classica (tribale) che quella contemporanea, la musica, la letteratura e la moda, che mostrano un’Africa lontana da rappresentazioni plasmate dai canoni occidentali e colonialisti».
La rassegna inizia domani con la mostra “Africa: madre dell’arte moderna”, con l’esposizione di sculture ed altri oggetti di arte “tribale” tradizionale e opere di fotografi e pittori contemporanei. Saranno presenti, fra gli altri, la collezione dei coniugi Bruno Orlandi e Fiorenza Costantini, di Fabrizio Tridenti, di Giuseppe Valentini e di Alessandro Mucciante, le opere degli artisti Domenico Di Genni (dipinti e foto) e Mauro De Bettio (fotografie). La mostra si può visitare il martedì e il giovedì dalle 9 alle 13 e i pomeriggi dal martedì alla domenica dalle 17 alle 20. Poi ci sono serate in musica e letteratura: il 13 luglio, alle 18.30, dialoghi e letture africane fra cui “Dante e l’Africa – Itinerante” (Ulisse – Inferno, Canto XXVI). Il 19 luglio alle 19 il concerto “Suoni dal baobab” di e con Ady Tiouné e Pino Petraccia e il 21 luglio alle 20.30 la delegazione FAI di Lanciano presenta “Lo swing del Camaleonte dall’Africa al mondo e ritorno” di e con il percussionista Davide Bernaro. I tre eventi prevedono aperitivi e cene e sono a pagamento. Ci saranno poi racconti dei collezionisti e di africani residenti in Italia. I “Dialoghi Africani” proseguiranno nel mese di novembre con una sezione dedicata anche alle scuole in collaborazione con la delegazione Fai di Lanciano. (t.d.r.)

