Da domani via ai vaccini, prenotati 14mila anziani

16 Febbraio 2021

La decisione presa dopo l’incontro tra l’assessore Verì e il direttore Muraglia Si parte dagli ultra 80enni, poi toccherà a pazienti fragili e forze dell’ordine

CHIETI. Vaccini anti-Covid per gli ultraottantenni al via da domani. È quanto è emerso al termine di una vertice della Asl teatina con la Regione che si è svolto ieri pomeriggio su sollecitazione dell’assessore regionale alla salute Nicoletta Verì.
L’assessore ha voluto sapere qual era la situazione dell’unica provincia abruzzese che non ha ancora iniziato la vaccinazione degli anziani, nonostante la recrudescenza del virus che ne ha imposto il ritorno in zona rossa. A rappresentare la Asl c’era il direttore sanitario Angelo Muraglia che ha assicurato la partenza della vaccinazione per domani. Gli ultraottantenni residenti in provincia sono 31.841 (di cui 120 centenari). Sulla piattaforma regionale per le manifestazioni di interesse alla vaccinazione sono arrivate 14.243 prenotazioni. La piattaforma è attiva dallo scorso 18 gennaio e c’è tempo per prenotarsi sino alla fine del mese. Ma la Asl diretta dal Thomas Schael cercherà di raggiungere anche chi non è riuscito a prenotarsi. Gli anziani residenti nelle Rsa sono stati in parte già vaccinati. Il piano di vaccinazione varato dal vertice dell’azienda sanitaria prevede, infatti, che i primi a potersi vaccinare siano gli operatori sanitari, poi gli ospiti delle residenze per anziani, il personale di queste strutture e a seguire gli ultraottantenni. Nella categoria degli operatori sanitari sono inclusi anche quelli che non svolgono mansioni sanitarie ma che lavorano comunque all’interno del sistema Asl, compresi farmacisti, medici di base, pediatri, specialisti ambulatoriali interni e medici di continuità assistenziale.
Con l'aumento delle dosi a disposizione si inizierà a sottoporre a vaccinazione le altre categorie di popolazione, fra le quali quelle appartenenti ai servizi essenziali, come gli insegnanti, il personale scolastico, le forze dell'ordine, il personale delle carceri e dei luoghi di comunità.
La Regione ha inserito, inoltre, tra le categorie da vaccinare il prima possibile, appena dopo quella degli ultraottantenni, quella dei pazienti fragili, delle persone con disabilità e i loro accompagnatori, i cosiddetti caregiver.
Il piano della Asl prevede anche una flessibilità organizzativa in caso di focolai epidemici o per particolari categorie che si rivelassero a rischio. Per la campagna vaccinale l’azienda sanitaria ha sinora previsto una spesa di mezzo milione di euro. Per quanto riguarda le sedi della vaccinazione, il manager Asl aveva pensato di poter utilizzare alcune delle sedi usate per lo screening di massa anti-Covid con i tamponi rapidi antigenici appena terminato a tappeto in molti centri della provincia teatina.
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