Da Germania e Olanda per vedere il Mastrogiurato

Boom di presenze, anche straniere, per il corteo storico e il mercato medievale Marfisi: 80mila turisti in una settimana, ripagano delle difficoltà organizzative
LANCIANO. Il Mastrogiurato accoglieva genti di ogni nazione e religione e tanti sono stati gli stranieri, oltre che i residenti in altre regioni, nella Settimana medievale chiusa con un boom di presenze: 80.000 secondo gli organizzatori (cifra forse generosa), spalmati tra la tenzone dei quartieri, il 27 agosto, e il corteo di domenica. Con il picco registrato nel fine settimana, nonostante il clima non fosse dei migliori. «La 36ª edizione dell’investitura del Mastrogiurato è stato un successo che è andato al di là di tutte le difficoltà», commenta il presidente dell’associazione Danilo Marfisi, motore, assieme al vice Mario La Farciola, dell’evento che dal 1981 riporta Lanciano indietro nei secoli. «Una conferma che il lavoro di squadra, il rispetto delle regole e la cura di ogni dettaglio in nome della veridicità storica pagano sempre», aggiunge Marfisi, «e va oltre le difficoltà organizzative rese più ardue con il problema della sicurezza e dell’agibilità degli spazi». Il rispetto della normativa sulla sicurezza ha portato cambiamenti nell’organizzazione del mercato medievale, la “rocca”, che ha visto il pienone in tutte e cinque le serate.
Pubblico fluttuante fatto anche di stranieri. Olandesi, tedeschi, ma anche italiani venuti di proposito da Brescia, Milano, dal Lazio, proprio per la Settimana medievale. Tenzone, falchi, teatro: ogni evento ha richiamato gente con la rocca a farla da padrone grazie ai giochi medievali, agli spettacoli di giullari, giocolieri e combattenti. Senza dimenticare il cibo tra wurstel, gulasch, “torcinello”, pizz’onta e i banchi degli artigiani e dei mercanti. «La cerimonia di investitura del professor Gianni Orecchioni ha chiuso con un record di presenze la settimana», aggiunge Marfisi, «il Corso, la piazza, tutto il percorso era pieno di gente». Il prossimo anno? «Ci sarà ancora il concorso delle dame», annuncia il presidente, «per trovare non la regina di bellezza ma chi sappia valorizzare il ruolo della prima dama di quartiere. La location degli eventi sarà, però, da vedere. Le Torri sono il posto ideale, ma i problemi per la sicurezza creano non pochi ostacoli». Ci sarebbe, come il Parco Diocleziano, anche se per sistemarli serve un aiuto del Comune che ha le casse sempre vuote. Eppure il Mastrogiurato, tra turisti e presenze giornaliere, è una ricchezza non solo per la città e non in un solo periodo dell’anno. Tra due settimane, ad esempio, arrivano gli studenti tedeschi di Riedenburg, ospiti degli alunni della Mazzini. E i gemellaggi culturali sono il via libera per quelli economici, come con Visegrad, e altre città straniere che si sono avvicina a Lanciano grazie alla rievocazione storica.
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