Da Lanciano no alla nuova Ciaf
Il gruppo consiliare di Pagano raccoglie l’appello del sindaco Borrelli
ATESSA. È convocato per domani il Comitato dei sindaci per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, rete nata allo scopo di sorvegliare e difendere un ampio territorio da attacchi ed emergenze ambientali. Il comitato, al quale aderiscono 24 primi cittadini, affronterà l’argomento della riapertura della Ciaf a Piazzano (progetto presentato dalla Ecoeridiana), che è stato sollevato dal sindaco di Atessa Giulio Borrelli. Il comitato dovrà decidere le strategie da adottare. Dopo altre iniziative dell’amministrazione comunale, nei giorni scorsi in Comune c’è stata anche una riunione con alcune associazioni ambientaliste. E continuano le adesioni. «Progetto Lanciano risponde presente al grido di allarme e alla richiesta di mobilitazione che il sindaco Borrelli ha rivolto, e sta rivolgendo, al comprensorio sulla possibile riapertura dello stabilimento per trattamento rifiuti Ciaf Ambiente di Atessa», afferma Daniele Pagano, coordinatore cittadino del sodalizio, «è ora che si cominci a fare squadra su certe tematiche. Progetto Lanciano, da sempre attento alla questione ambientale, da anni porta avanti battaglie in tal senso, ma negli ultimi mesi assistiamo ad un silenzio assordante della politica che desta molte preoccupazioni. Un movimento politico fatto di veri valori civici non può rimanere indifferente alle parole del sindaco di Atessa. Ho chiesto al vicesindaco di Lanciano, Giacinto Verna, di farsi promotore come referente politico di Progetto Lanciano in vista del Comitato dei sindaci del Sangro-Aventino-Frentania per la tutela dell’ambiente. Siamo pronti alla mobilitazione con la speranza che in futuro si riesca sempre a fare squadra su tematiche delicate e di così grande interesse pubblico». Sabato, intanto, Progetto Lanciano parteciperà a Sulmona alla manifestazione di Sulmona contro il gasdotto. (m.d.n.)

