«Da noi super lavoro per la scuola»

9 Giugno 2015

Rischio autonomia per l’istituto comprensivo di Castel Frentano: parlano i sindaci

CASTEL FRENTANO. Scuola a rischio autonomia? Chiamati in causa dall’ex sindaco Patrizia De Santis, non si è fatta attendere la risposta di Gabriele D’Angelo e Raffaele Verratti, primi cittadini di Castel Frentano e Sant’Eusanio. L’argomento è il pericolo della perdita dell’autonomia dell’Istituto comprensivo (che comprende entrambi i Comuni): la legge impone 600 alunni e le iscrizioni sono ferme a 590-592. «Invito le due amministrazioni» ha detto al Centro De Santis, «ad adoperarsi per far aumentare gli iscritti, anche se bisognava impegnarsi a gennaio-febbraio al momento delle iscrizioni e non so se lo hanno fatto». «Cosa ne sai se ci siamo adoperati o no?» replicano D’Angelo e Verratti «è la solita demagogia. Tiene conto l’ex sindaco De Santis dei dati anagrafici aggiornati?». Dallo scorso anno, in entrambi i comuni, ci sarebbero state delle cancellazioni anagrafiche di diverse famiglie che sono ritornate nelle regioni o nei Paesi d’origine. «Abbiamo fatto diverse telefonate e incontrato alcune famiglie per invogliarle a iscrivere i figli nelle nostre scuole», dicono gli amministratori. «A Sant’Eusanio», aggiunge Verratti, «già arrivano bambini da San Biase di Guardiagrele, Altino, Verratti di Casoli. Inoltre nell’asilo nido su 15 iscritti, 5 sono non residenti». «Il nostro impegno per la scuola», puntualizza D’Angelo, «è aumentato in termini di contributi e collaborazione. Abbiamo promosso diversi incontri con il Comune di Lanciano per risolvere alcune problematiche legate al trasporto scolastico e incrementare gli iscritti da noi». (m.d.n.)

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