Da oggi a domenica il Festival del creato

20 Settembre 2019

CHIETI . Inizia oggi a Chieti, fino a domenica, il Festival del creato, manifestazione nata da un’iniziativa dell’Ordine francescano secolare d’Abruzzo in collaborazione con l'Opera missionaria...

CHIETI . Inizia oggi a Chieti, fino a domenica, il Festival del creato, manifestazione nata da un’iniziativa dell’Ordine francescano secolare d’Abruzzo in collaborazione con l'Opera missionaria francescana e supportata dall’Arcidiocesi di Chieti-Vasto e dal Comune di Chieti. Arrivata alla sua quarta edizione, avrà come tema il Dialogo; titolo dell’iniziativa è infatti “Dialoghi-amo. Per una cultura dell’incontro”. «L’intento della manifestazione», spiega Rita Iolanda Di Falco, tra gli organizzatori, «è quello di far dialogare culture diverse; farle confrontare su tematiche importanti e attuali anche per le giovani generazioni».
Oggi alle 16,30, inaugurazione ufficiale, in piazza Vico, alla presenza di autorità e rappresentanti del mondo francescano. Alle 21, sempre in piazza Vico, il collettivo Bibliodrammatica presenta Ri-Genesi, progetto di teatro e performance multimediale immersiva che ripropone l’evento biblico della creazione, mixato alle tematiche contemporanee sull’ecologia, sulle migrazioni dei popoli, sulla coesistenza e convivenza. «Ri-Genesi è un’esperienza teatrale collaborativa e circolare», specifica il regista Beniamino Cardines, «dove tutti, performers e sperimentatori (il nuovo pubblico), sono chiamati a convivere dentro uno spazio-Eden insolito, ad interagire. Il pubblico non è più tale, ma piuttosto parte del tutto e dunque contribuisce alla costruzione dell’evento».
La manifestazione continuerà domani alle 9 e alle 9,30, con la celebrazione eucaristica nella chiesa di San Domenico; domani alle 21, il concerto Tu sei la bellezza e domenica il gran finale con Ciao Lucio tributo a Lucio Dalla con i Work in progress al Teatro Marrucino, (i biglietti sono acquistabili al botteghino del teatro, nel punti Ciaotickets o sul sito www.ciaotickets.com).
«Contro la cultura dell’odio che avanza, l’obiettivo del festival è far dialogare persone e religioni differenti», ha detto l’assessore Antonio Viola, «la violenza che serpeggia dimostra la non conoscenza dell’altro e solo un dialogo costruttivo può far crescere la diversità come ricchezza».
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