Da oggi i parcheggi a pagamento

23 Dicembre 2021

Dietrofront del Comune sulle strisce blu gratuite dopo le proteste dei negozianti

LANCIANO. Dietro front dell’amministrazione comunale sulla scelta di indirizzo di rendere gratuiti i posteggi all’interno delle strisce blu in tutto il territorio comunale dal 3 dicembre al 9 gennaio. Da oggi, alle 8, le strisce blu tornano a pagamento. La decisione è stata presa a seguito di «pressanti richieste» da parte dei commercianti del centro (80 circa) che hanno formalizzato una raccolta di firme per eliminare il provvedimento che si è rivelato più deleterio che di aiuto al commercio delle festività. «In realtà come associazioni di categoria e commercianti», spiega Giuseppe D’Autilio, titolare di un negozio di calzature, pelletteria e abbigliamento, «avevamo chiesto di correggere la metodologia di pagamento inserendo la prima ora gratuita e il pagamento dalla seconda ora in poi. Questo consentirebbe, come avviene nelle maggiori città e in sistemi di parcheggio portati ad esempio per buone pratiche, di effettuare la spesa minuta e di acquistare farmaci senza dover pagare per pochi minuti di sosta. Allo stesso tempo non si elimina il naturale ricambio dei posti auto».
Il provvedimento dell’amministrazione aveva suscitato l’entusiasmo di chi immaginava una ripresa esponenziale del commercio durante le festività natalizie e a seguito di un periodo di crisi profonda dovuta alla pandemia da Covid e alla concorrenza spietata del commercio on line. Ma nonostante i 37 giorni programmati per le soste gratuite gli affari non sono risaliti. Lo aveva fatto notare nei giorni scorsi il coordinamento di Europa Verde Frentania che ha immortalato il parcheggio di piazza D’Amico, alle 10 di un normale giorno feriale, stracolmo di auto, mentre sul Corso non si notava la stessa folla di acquirenti. «I parcheggi gratuiti non generano più presenze di persone lungo il nostro Corso, perché incoraggia ad usare l’auto invece di altri mezzi», spiega Europa Verde, «induce gli automobilisti a girare a vuoto per più tempo in cerca di un posto auto; incoraggia la sosta delle persone che lavorano in centro, occupando posti utili per i clienti; peggiora la rotazione dei posti. Stessa cosa vale per la ztl (il cui provvedimento di sospensione per 37 giorni resta però in piedi, ndc)».
«Ringraziamo l’amministrazione», sottolinea D’Autilio, «per la sensibilità nei confronti del nostro settore, purtroppo la scarsa civiltà di alcuni ha danneggiato tutti». (d.d.l.)