Da Padova ecco i volontari per i vaccini al Pala Uda

20 Marzo 2021

Cinque medici e 7 amministrativi già al lavoro nell’impianto dell’università  L’obiettivo è immunizzare in tutto il fine settimana mille ultra ottantenni

CHIETI. Dopo aver aiutato i bambini della Pediatria teatina, con regali e materiale tecnologico, sono tornati da Padova per sostenere la campagna vaccinale contro il Covid. Cinque medici e sette volontari amministrativi del comitato Maniuniteperpadova sono arrivati ieri al Pala Uda per iniziare le vaccinazioni degli ultraottantenni. Obiettivo: mille vaccinazioni in un fine settimana. Da ripetere anche il prossimo. Mentre nell’arco della settimana si continua con la vaccinazione delle forze dell’ordine e del personale universitario. E ieri mattina l’inizio della vaccinazione è stato salutato con una foto inaugurale all’interno del Pala Uda, con tutti i protagonisti che si sono dati da fare per raggiungere il risultato: dal rettore dell’università Sergio Caputi, che a tempo di record ha messo a disposizione la struttura, al direttore generale della Asl Thomas Schael che ha organizzato tutto, a Eleonora Caramanna, presidente del comitato Maniunite, alla presidente della sezione teatina della Croce rossa, Angela Paolucci, che ha messo in campo i suoi volontari oltre all’ambulanza e l’auto medica, alla direttrice dell’area distrettuale 1 Rosa Borgia, a cui Schael ha affidato le operazioni al Pala Uda, e a Costantino Gallo, medico, responsabile del settore Ricerca e innovazione della Asl. Erano presenti, inoltre, il governatore del distretto Rotary 2090 Rossella Piccirilli, che ha avviato il reclutamento di soci volontari per la campagna vaccinale, Rocco Del Conte, in rappresentanza dell’Ordine dei medici, e il generale Carlo Cerrina, comandante regionale dei carabinieri, che ha sottolineato la vicinanza dell’Arma al Comitato Maniunite attraverso una partnership instaurata da tempo. Con il generale c’erano anche il comandante della Compagnia di Chieti, maggiore Massimo Capobianco, e il tenente colonnello Salvatore Falvo. «Ci siamo offerti di mettere a disposizione della Asl l’esperienza già fatta a Padova», ha detto Caramanna, che oltre a essere presidente del comitato Maniunite è anche segretario del Rotary Padova Est, volontaria della Croce verde di Padova e consigliere dell’associazione Medici in strada, tutte realtà che ha convogliato a Chieti. «Resteremo una settimana», ha spiegato, «e faremo anche un tavolo con le associazioni di volontariato per trasferire le conoscenze da noi acquisite». Al PalaUda ci sono 5 postazioni per i vaccini, in attività dalle 8 alle 14 e dalle 14.30 alle 19.30. Il personale impiegato, oltre al contingente padovano, arriva dal distretto sanitario. La postazione viaggia con una media di 13 vaccinazioni ogni quarto d’ora. «Sul volto degli anziani non c’è paura di fare il vaccino, ma gioia e speranza», riferisce Borgia, «sorridono dietro la mascherina e di quelli chiamati si sono presentati quasi tutti. Intanto il distretto continua con le sue normali attività a cui si sono aggiunti ora i vaccini».