«Da risorsa a danno per cittadini e negozianti»
LANCIANO. «Una città che non riesce a prendersi cura e rispondere ai bisogni dei cittadini». È la fotografia della città fatta dai gruppi di minoranza consiliare, i quali contestano l’amministrazione...
LANCIANO. «Una città che non riesce a prendersi cura e rispondere ai bisogni dei cittadini». È la fotografia della città fatta dai gruppi di minoranza consiliare, i quali contestano l’amministrazione guidata dal sindaco Mario Pupillo e le «scelte politiche scellerate intraprese dal 2011 ad oggi con la conseguenza di una costante e continua diminuzione del numero dei residenti». Diverse le criticità denunciate, a cominciare dalla mai digerita pista ciclabile di via Del Mare, fino al progetto di un circuito ciclopedonale previsto per viale Cappuccini. Ancora, viene citata la Ztl, un provvedimento «che originariamente doveva rappresentare una risorsa e che si è trasformato in un enorme danno per commercianti e cittadini», e i cui errori sono stati «certificati nelle numerose sentenze del giudice di pace». Attacchi anche dal punto di vista della gestione delle tasse e delle spese pubbliche. «I cittadini», prosegue l’opposizione, «non hanno dimenticato l’ennesimo errore di calcolo sulla bolletta Tari. Dopo la prima bufala dell’aumento massimo del 3% ci sono stati aumenti nell’ordine del 16-17%. Sono raddoppiati i costi per i servizi cimiteriali e sono innumerevoli i debiti fuori bilancio accumulati». Critiche anche riguardo l’assenza di controlli sul territorio per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini e sul piano sociale recentemente approvato. «È il peggiore degli ultimi 20 anni, un piano senz’anima», rimarca la minoranza, «che non sa guardare al futuro, dimentica completamente giovani e anziani, assicura solo i livelli essenziali di assistenza socio assistenziale (Liveas) e non sa monitorare gli effettivi bisogni della città». (d.d.l.)

