Da San Salvo al lavoro per la Tesla

19 Luglio 2023

La Tcm chiamata da Elon Musk in Germania alla sua prima Gigafactory in Europa

SAN SALVO. L’azienda Tcm Group di San Salvo è una delle tre imprese italiane ad aver lavorato alla mega fabbrica tedesca della Tesla, la Gigafactory 4, a 35 km da Berlino, dove l’amministratore delegato, Elon Musk, compariva inaspettatamente, di tanto in tanto, tra le linee di assemblaggio della Model Y, nel corso dei due anni in cui i 34 dipendenti di Tcm sono stati ingaggiati nei lavori. Azienda abruzzese con 80 dipendenti, nata nel 2000, la Tcm, scelta da Musk nel 2020 per la sua prima Gifafactory in Europa, ha installato la linea per assemblare il corpo centrale del Suv completamente elettrico, la Model Y, contribuendo così a mettere in piedi il reparto del “Body shop”, dove vengono montate tutte le parti del telaio prodotte dalle altre linee all'interno della stessa Gigafactory.
Rientrata a luglio 2020 dalla sua missione di lavoro più lunga e più tecnologica, l'azienda di San Salvo ha già qualche altro importante progetto che verrà ufficializzato nei prossimi mesi. «Tesla dice che vuole fare un altro stabilimento in Germania quindi sicuramente verremo ricontattati. Tra tedeschi e americani si lavora con molta serietà e noi ci siamo trovati benissimo», ha detto l'amministratore di Tcm, Beniamino Tambelli. «Nella nostra azienda», ha aggiunto, «prendiamo a lavorare ragazzi, neo diplomati o neo laureati, e li facciamo crescere con noi. Questa è una delle nostre forze. Elon Musk è venuto tre volte quando eravamo a Berlino, una volta con la mamma. La cosa particolare è che si vedeva Musk passare senza preavviso, a differenza di altri dirigenti con cui abbiamo lavorato che preannunciavano le loro visite di 10 giorni e tutto il sistema si metteva in moto per pulire e farsi trovare pronti. Lui arrivava con jeans e maglietta. Molto alla mano», conclude Tambelli.