Da stasera va via l’acqua «Sono pronte le autobotti»

Chieti. L’interruzione fino alle 6 di domani, ma gli orari possono variare In 37mila resteranno con i rubinetti a secco, allertata la protezione civile
CHIETI. Da stasera alle 22 fino alle 6 di domani, 37mila teatini resteranno senz’acqua: l’Aca ha confermato l’interruzione idrica. Le zone interessate sono Chieti alta e i quartieri Tricalle, Filippone, Levante, Madonna del Freddo e Colle Marcone. «Gli orari», hanno spiegato dall’azienda comprensoriale acquedottistica, «potranno avere delle variazioni dovute alle manovre di chiusura e riapertura considerando l’estensione del territorio». Il Comune ha allertato la protezione civile per eventuali emergenze. «In caso di necessità», dice Marco Rosati dell’associazione Valtrigno, «siamo pronti a intervenire con le autobotti». La scelta, come sottolineato dall’Aca già durante l’interruzione della scorsa settimana, è dovuta ai consumi elevati e al relativo abbassamento del livello del serbatoio della Civitella. Non è da escludere che, prima della fine del mese, verrà programmato almeno un altro stop totale.
A Chieti Scalo i disagi sono quotidiani: almeno fino al 10 agosto, sono previste riduzioni da mezzanotte alle 5.30. In questo caso, i cittadini interessati dai cali di pressione sono 10mila. Ma la scorsa settimana, come denunciano i residenti, in alcune zone della parte bassa della città i rubinetti sono rimasti a secco anche per 36 ore. Ecco perché i cittadini, oltre che rivolgersi all’Aca, hanno lanciato un appello anche al Comune, chiedendo un intervento concreto. Nelle scorse ore, il sindaco Umberto Di Primio ha argomentato: «Ai buoni propositi e ai primi barlumi di attenzione programmatoria letti nell’ultimo bilancio dell’Aca devono corrispondere azioni concrete e investimenti immediatamente percepibili dai cittadini in quanto risoluzione tangibile dei problemi». «Dal 2017 a oggi», è stata la replica di Giovanna Brandelli, presidente dell’Aca, «abbiamo speso 2 milioni di euro per la manutenzione degli impianti idrici nella provincia di Chieti. Abbiamo ereditato una rete idrica e fognaria in pessimo stato. Le mancate manutenzioni hanno fatto sì che le perdite ci venissero sanzionate dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente. Adesso, oltre alle chiusure programmate nelle ore notturne, stiamo facendo anche le manutenzioni, soprattutto sulle reti di Chieti che ha problemi».
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