Dai beni confiscati alla mafia nasce “La casa dei mandarini”

28 Febbraio 2023

SANTA MARIA IMBARO. È a Santa Maria Imbaro che nascerà un centro polivalente e antiviolenza per la comunità, un luogo di aggregazione sociale delle nuove generazioni e di supporto a nuove attività di...

SANTA MARIA IMBARO. È a Santa Maria Imbaro che nascerà un centro polivalente e antiviolenza per la comunità, un luogo di aggregazione sociale delle nuove generazioni e di supporto a nuove attività di imprenditoria. Si tratta de “La casa dei mandarini”, il nome del progetto che ha coinvolto nella sua realizzazione lo studio Lap Architettura e che, nell’ambito della Strategia nazionale per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie prevista dal Pnrr, è stato finanziato proprio a Santa Maria Imbaro. Sulle rovine di un edificio confiscato alla criminalità, si erigerà “La casa dei mandarini”, il cui nome prende origine dall’unico elemento in vita presente nel cortile abbandonato: un albero di mandarino che rappresenta il simbolo di resilienza e di bellezza. Un centro di aggregazione e di socialità, con ludoteca, laboratori d’arte, sala studio e biblioteca. E il progetto , ha calamitato l’attenzione della Cgil Chieti, Fisac Cgil Chieti, Fisac Abruzzo Molise insieme al Presidio Libera Chieti Attilio Romanò che si sono proposti di realizzare un reportage. (li.ca.)
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