Dai medici in prima linea alle forze dell’ordine: ecco i 14 nuovi cavalieri

Cerimonia alla villa comunale per il conferimento delle onorificenze Assegnate sei medaglie ai parenti dei cittadini internati nei lager
CHIETI. Chieti festeggia il 77esimo anniversario della Repubblica con una cerimonia alla villa comunale. Sono 14 i cittadini insigniti nell’occasione del titolo di cavaliere per aver dimostrato tenacia e determinazione: quegli stessi valori che il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha più volte richiamato nel suo discorso inviato alle istituzioni locali e alla comunità. Ad aprire la cerimonia ieri, passando in rassegna il picchetto, è stato il prefetto di Chieti Mario Della Cioppa, accompagnato dal comandante della Legione carabinieri Abruzzo e Molise, generale di brigata Paolo Aceto, e da quello dell’Ufficio documentale dell’Esercito, colonnello Adolfo Felicissimo. Presenti anche il questore Francesco De Cicco, il procuratore capo Giampiero Di Florio, il comandante del Centro nazionale amministrativo dell’Arma, generale di brigata Stefano Paolucci, i comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza, colonnelli Alceo Greco e Michele Iadarola, i parlamentari Etelwardo Sigismondi, Alberto Bagnai e Daniela Torto, il sindaco di Chieti Diego Ferrara insieme agli altri primi cittadini della provincia.
Dopo la lettura della Preghiera della patria, è iniziata la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica italiana. Il riconoscimento è andato al comandante del Reparto operativo dei carabinieri del comando provinciale di Chieti, tenente colonnello Pietro D’Imperio, al luogotenente dell’Arma Renzo Basti, al primo maresciallo dell’Esercito Giovanni Bomba. E ancora: all’imprenditrice di Roccamontepiano Carmela D’Angelo, che durante la pandemia ha donato mascherine monouso alla comunità e alle forze dell’ordine, all’imprenditore Valentino Sciotti, al dirigente medico Antonella Spacone e al dirigente della Regione Giancarlo Zappacosta. Diventa cavaliere anche la guardia giurata Antonio Giovannelli che, lo scorso gennaio, ha bastonato in strada – mettendolo in fuga – un gruppo di banditi che aveva appena assaltato la sua abitazione di Guardiagrele. Il premio è stato consegnato anche ai luogotenenti della guardia di finanza Luciano Messina e Vincenzo Foscari, ai poliziotti Renzo Iezzi (sovrintendente capo), Marco Natale (ispettore superiore) e Francesco Farina (assistente capo) e al dipendente del ministero dell’Economia Pietro Fracassi. Sono state sei, invece, le medaglie consegnate ai parenti dei cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti, ovvero i teatini Rinaldo Del Rosario, Antonio Di Primio e Giovanni Marcantonio, e i tollesi Camillo Nanni, Tommaso Polidori e Pietro Donato.
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