«Dal 2020 le navi per la Croazia»

20 Giugno 2019

Il Comune assicura: siamo a lavoro per ripristinare il collegamento

VASTO. «Stiamo lavorando per riportare dal 2020 a Punta Penna i collegamenti con la Croazia». È quanto assicura l’amministrazione comunale di Vasto assicurando che il porto di Punta Penna ha fondali sufficienti per consentire l’ingresso di barche a vela, catamarani o yacht. «Dire il contrario è completamente falso e forviante», precisa il vicesindaco Giuseppe Forte, in relazione alla scelta di un’agenzia privata che ha scelto un altro approdo turistico affermando che fra i motivi della scelta c’erano i fondali. «Probabilmente», dice Forte «si è fatta confusione sulla richiesta avanzata da questa amministrazione comunale alla Regione di stabilire collegamenti con motonavi o aliscafi dal Porto di Punta Penna con la Croazia, vista la disponibilità di una cospicua somma prevista nei capitoli di bilancio della Regione Abruzzo. Tutt’altra cosa è parlare di servizi istituiti da liberi imprenditori che decidono dove stabilire il ricovero dei loro natanti». «Nel porto di Punta Penna», afferma il sindaco Francesco Menna, «sono ormeggiate tante barche dei soci del locale circolo nautico. Sempre all’interno del Porto di Punta Penna, si muovono quotidianamente le imbarcazioni della locale flottiglia peschereccia. E sempre dal bacino portuale della nostra città, attraccano navi di grande tonnellaggio che trasportano furgoni, pale eoliche e merci di ogni genere da e per destinazioni in tutto il mondo. Voglio aggiungere», conclude il sindaco, «che all’interno del porto di Punta Penna i fondali variano tra i 6 metri e 50 ed i 7 metri di profondità. Fatto che può essere accertato chiedendo direttamente alla guardia costiera». «La nostra amministrazione», ha aggiunto l’assessore al turismo, Carlo Della Penna, «ha sollecitato la Regione affinché il Porto di Punta Penna venga abilitato ai collegamenti con la Croazia» (p.c.)