Dal Castello al faro tra erbacce, frane e scalinate a pezzi

Ortona. Viaggio sul sentiero che collega il centro al mare Percorso mai valorizzato: “Attenzione” è la parola d’ordine
ORTONA. Il mare all’orizzonte, un cartello davanti ai propri occhi e una possibile trappola sotto i piedi. È lo scenario che si presenta a chi decide di incamminarsi sul sentiero che costeggia il Castello aragonese e che conduce fino al mare, in prossimità del lembo di arenile dietro il vecchio faro comunemente conosciuto come la spiaggia “della Ritorna”. Un tracciato immerso nella natura, che nasce sotto gli occhi dei tanti turisti che fanno visita al maniero e che collega l’area del porto direttamente con il centro città. Stiamo parlando di una strada molto frequentata in passato dagli ortonesi, utilizzata per andare in spiaggia, oggi diventato un percorso a ostacoli tra gradini malmessi, erba alta e cedimenti di terreno. Nonostante i pericoli che presenta, però, durante la passeggiata alla scoperta di questo collegamento tra la parte alta e bassa di Ortona abbiamo incontrato diverse persone sul nostro tragitto.
“Attenzione, sentiero accidentato e privo di illuminazione”, indica il cartello inevitabilmente affisso in bella vista dal Comune per avvertire delle insidie nascoste sul tracciato. Di certo non un bello spot, così come non è un degno spettacolo ciò che di lì a poco si può trovare. Basta scendere due scalette per comprendere immediatamente le difficili condizioni in cui versa il percorso. Ciuffi d’erba fanno capolino tra il cemento fino a ricoprirlo, mentre le scritte sul muro adiacente non contribuiscono a regalare un’immagine positiva della zona. Proseguiamo di qualche decina di metri e il sentiero diventa impervio. Al cemento si sostituisce una fitta vegetazione, non ci sono luci se non quella del sole, la strada si restringe e ai bordi di essa il verde cresce rigoglioso.
Il percorso, proprio come spiega il cartello installato dal Comune, è accidentato. Saltuariamente si incontrano dei piccoli gradini di vecchia data, sono parzialmente rotti e se non si presta attenzione il rischio di farsi male diventa elevato. Quando ormai il mare è sempre più vicino, troviamo una nuova rampa di scale in cemento, anche queste ridotte in pessime condizioni. Poi ancora altre scale, stavolta notevolmente più idonee, al termine delle quali ci ritroviamo nella zona della marina, a due passi dalla Ritorna e dal faro. Lo si nota, proprio come il cartello che avevamo trovato all’inizio della passeggiata. Il messaggio è lo stesso ed è rivolto a chi da lì vuole salire verso il castello. “Attenzione” è la parola d’ordine per chi intende incamminarsi su questo affascinante e trasandato tratto di collegamento.
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