Dal decoro urbano alla sicurezza: lo Scalo fa la lista dei problemi

Marciapiedi rotti, tombini otturati e strade piene di erbacce: i cittadini indicano le urgenze al Comune Il sindaco promette: «Più manutenzione nonostante il dissesto». All’incontro anche vigili e Formula
CHIETI. Pulizia della città, marciapiedi rotti, tombini otturati, fontane senza più acqua e mancanza di vigili urbani. Tanti dei problemi di Chieti Scalo finiscono sotto la lente d’ingrandimento dell’amministrazione comunale grazie a un sopralluogo, ieri mattina, del sindaco Diego Ferrara, parte della giunta, polizia municipale e vertici di Formula Ambiente, la società che si occupa della pulizia cittadina. A organizzare la mezza mattinata in giro per Chieti Scalo è stato un residente della Colonnetta: Graziano Rossi, giorni fa, ha incontrato Ferrara chiedendo con fermezza maggiore attenzione per lo Scalo. Di qui la decisione del sindaco di tornare di nuovo a parlare con il residente. Stavolta non da solo.
IL SOPRALLUOGO
L’incontro è avvenuto lungo la Colonnetta. Il sindaco è arrivato con gli assessori Manuel Pantalone e Chiara Zappalorto e con il responsabile regionale di Formula Nicola Della Corinna. Presente anche la comandante della polizia locale Donatella Di Giovanni, accompagnata da un vigile urbano. Rossi ha iniziato a parlare della problema della pulizia della strada, mostrando i tombini otturati. Della Corinna ha ribattuto spiegando che il problema stava nel fatto che i tombini, essendo all’interno dei parcheggi, fossero spesso e volentieri impossibili da pulire, a causa delle auto in sosta. Si è dunque deciso di predisporre un piano di divieti di sosta pensati appositamente per favorire la pulizia dei tombini. «Cosa che noi generalmente già facciamo in autunno, quando cadono le foglie», ha sottolineato l’assessore Zappalorto.
MARCIAPIEDI IMPRATICABILI
Rossi ha accompagnato il gruppetto in una piccola passeggiata nel centro dello Scalo mostrando buche e dissesti dei marciapiedi. «Qui camminare è pericoloso», ha sottolineato il residente, mentre l’assessore Pantalone assicurava segnalazioni puntuali all’ufficio tecnico. Rossi ha parlato di problemi generalizzati in tutta la parte bassa della città, mostrando anche le condizioni dei marciapiedi di via Penne, quasi completamente invasi da erba alta: condizioni che li rendono impraticabili. Sotto gli occhi di sindaco e assessore anche la fontana di piazzale Marconi: senza acqua e scambiata per una sorta di grande cestino dell’immondizia. Il sindaco ne ha promesso la ripulitura, anche a costo di mettersi personalmente all’opera insieme alla giunta. Per l’acqua, invece, le operazioni saranno più difficili a causa di una rottura del sistema idrico.
VIGILI URBANI IN ARRIVO
Quanto alla carenza di polizia municipale, la comandante Di Giovanni ha spiegato di avere a disposizione una sola pattuglia che controlla l’intero territorio cittadino. Le carenze organiche del corpo sono ben note e il Comune in dissesto economico-finanziario poco può fare per porvi rimedio. Il sindaco ha comunque annunciato l’arrivo di nuove forze per il periodo estivo. I vigili stagionali non risolveranno il problema, ma serviranno almeno a tamponare la situazione. «Purtroppo le condizioni economiche del nostro Comune non ci permettono di poter fare molto», ha detto il sindaco Ferrara al termine del sopralluogo, «ma possiamo intervenire sulle piccole manutenzioni. E lo possiamo fare con l’aiuto della cittadinanza, come è avvenuto in questo caso. Faremo altri sopralluoghi e visite nei quartieri cittadini, anche periferici. Questo di oggi è nato da un esempio di cittadinanza attiva, con questo residente che ci ha mostrato dove sono le criticità». Rossi si è detto soddisfatto: «A dire la verità non pensavo neanche che il sindaco si presentasse all’appuntamento. E invece è venuto ed è stato un incontro costruttivo».
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