Dal fronte alla ritrovata libertà Il Cai sul sentiero della guerra

GUARDIAGRELE. La quinta edizione dell’escursione naturalistica-culturale “Verso la libertà, passaggio del fronte” organizzata nei giorni scorsi dal Club alpino di Guardiagrele ha avuto un buon...
GUARDIAGRELE. La quinta edizione dell’escursione naturalistica-culturale “Verso la libertà, passaggio del fronte” organizzata nei giorni scorsi dal Club alpino di Guardiagrele ha avuto un buon riscontro di partecipanti che hanno apprezzato il lavoro che il sodalizio sta proponendo di anno in anno per far scoprire questa importante pagina della Seconda guerra mondiale. Da segnalare anche la presenza di alcuni ragazzi che presenteranno per gli esami di terza media una tesina scolastica su quel periodo. Gli escursionisti sono stati guidati lungo il percorso di 11 chilometri per far conoscere i luoghi dove ci sono riscontri del periodo bellico: il bosco della Strazza per ricordare il patriota Antonino D’Angelo; la zona di Caprafico Piane con il Casino Santoleri e la trincea tedesca sulla Linea Gustav; il Casino Masciantonio dove vi era un avamposto del comando alleato. I partecipanti di Guardiagrele, Palombaro, Chieti, Pescara, Ortona, Orsogna, Lanciano, Bucchianico e Atessa hanno manifestato il loro gradimento anche per la parte culturale: la pubblicazione curata dal segretario Carlo Iacovella “Testimonianze, documenti ed altro”; il racconto dedicato alla Montagna d’Ugni di Gino Primavera e narrato da Fabio Di Cocco e Guido Dell’Osa; il breve testo di Antonio Consalvi “L’Esercizio della memoria è come l’Educazione; non si insegna mai abbastanza, non si impara mai del tutto, ma si concretizza con la Pratica”.
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