«Dal governo risposte evasive sull’ex Sevel»

15 Settembre 2023

Interrogazione di Fina (Pd) al ministro Urso. Il sottosegretario Bergamotto: c’è un dialogo costante

ATESSA. «Sulla ex Sevel di Atessa solo risposte generiche dal governo».
Non è soddisfatto il senatore del Pd, Michele Fina, della risposta della sottosegretaria alle Imprese e Made in Italy, Fausta Bergamotto. Il senatore aveva firmato un’interrogazione parlamentare al ministro Adolfo Urso per avere delucidazioni sulla situazione dello stabilimento dei furgoni commerciali leggeri, sulla presenza di un piano industriale e sulle prospettive che attendono la fabbrica della Val di Sangro.
«Avrei preferito ascoltare numeri chiari», commenta il senatore Pd, «parliamo di un sito produttivo che aveva seimila lavoratori e che in poco tempo ne ha persi mille, che è passato a produrre 250mila furgoni da 350mila, che sta incentivando le lavoratrici e i lavoratori all’esodo. Non se ne capisce la prospettiva se non la scelta di delocalizzare pur a fronte di aiuti e incentivi pubblici. Sono le conseguenze di un mercato gestito senza pianificazione e vincoli: si arriva a far collassare un territorio, visto che va anche tenuto conto delle altre migliaia di posti di lavoro, dell’indotto. Occorre una politica industriale», prosegue Michele Fina, «non va bene farsi portare in giro, ascoltando promesse di investimenti che poi non si verificano. C’è bisogno di riflettere sulla strategia del Paese in questo settore, definendo cosa accade con trasparenza e con chiarezza. Senza la schiena dritta nelle relazioni con il management vedremo solo numeri senza esito e impegni disattesi».
E in effetti Bergamotto non si è discostata da quanto si sa già sullo stabilimento abruzzese: «L'azione del governo è andata», replica la sottosegretaria, «fin dall'insediamento, nella direzione citata dai senatori interroganti. Il Mimit ha promosso un confronto continuo dinamico e costruttivo con gli stakeholders del comparto automotive e con le altre amministrazioni competenti, che ha condotto anche all'apertura di un tavolo dedicato. È stato recuperato, rispetto al passato, un dialogo costante e positivo con Stellantis, si sta analizzando la situazione stabilimento per stabilimento, valutando le prospettive e le migliori soluzioni possibili. Con riferimento alla ex Sevel», continua Fausta Bergamotto, «Stellantis ha confermato il ruolo di leadership dell'azienda nella business unit dei veicoli commerciali, con la piattaforma del Ducato, ampliando la produzione con il brand Opel e con l'accordo per la prodizione dei veicoli commerciali Toyota. L'impegno del governo avverrà garantendo la più stretta condivisione degli obiettivi con le parti coinvolte», conclude la sottosegretaria alle Imprese e Made in Italy . (d.d.l.)
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