Dal mare all’Alto Vastese: 70 km per le vaccinazioni

25 Marzo 2021

Proteste a Casalbordino, Scerni, Pollutri, Villalfonsina e Torino di Sangro «Anziani avvisati un’ora prima e invitati ad andare a Castiglione Messer Marino»

VASTO. La Asl ha risposto alla nuova ondata di contagi con la ripresa a pieno ritmo della campagna vaccinale. Ieri un pool di medici e operatori ha raggiunto Castiglione Messer Marino per vaccinare 250 anziani. Non tutti però sono contenti. I sindaci dei Comuni dell'Unione e la segreteria provinciale del Pd protestano per i vaccini in trasferta a Castiglione. San Salvo chiede le vaccinazioni nella cittadina.
RIPRESA VACCINAZIONI Al San Pio sono riprese a pieno ritmo le vaccinazioni di anziani e operatori scolastici. Centinaia di anziani hanno ricevuto ieri la seconda dose di vaccino Pfizer. In un altro ambulatorio sono stati vaccinati con AstraZeneca gli insegnanti. Nessuno di loro ha avuto problemi. Da Vasto è partita ieri una unità mobile che ha raggiunto Castiglione Messer Marino per vaccinare gli anziani visto che il paese è zona rossa. Da Chieti la Asl ha iniziato a chiamare anche le persone appartenenti alle categorie a rischio.
LA PROTESTE «Peccato», dice il sindaco di Casalbordino Filippo Marinucci anche nome degli altri colleghi dell'Unione dei comuni del Sinello, «che i vaccinandi di Casalbordino, Scerni, Pollutri, Villalfonsina e Torino di Sangro sono stati chiamati un’ora prima e invitati a raggiungere Castiglione Messer Marino. Evidentemente chi ha programmato le trasferte non conosce il Vastese, Io dal 14 febbraio ho messo a disposizione l'auditorium». Proteste anche dal Pd provinciale. «È increscioso», annota il Pd, «che diversi ultra 80enni siano stati avvisati per la vaccinazione poche ore prima e hanno rinunciato a causa della mancanza di un trasporto. Assurdo che il personale scolastico, spesso contattato durante le ore di dad e impossibilitato a rispondere, ha poi provato invano a ricontattare il numero verde istituito dalla Asl».
SAN SALVO L’amministrazione comunale di San Salvo ha messo a disposizione il palazzetto dello sport di San Salvo Marina come punto operativo per consentire alla Asl di riprendere le vaccinazioni per i residenti. «È una struttura accogliente e funzionale», dice il sindaco Tiziana Magnacca, «già utilizzata per ogni necessità sanitaria. Aspettiamo il sopralluogo dei medici per la dovuta approvazione di idoneità. Non è possibile perdere tempo prezioso per immunizzare la popolazione. Ad oggi sono stati vaccinati a San Salvo 180 ultraottantenni su 780 che ne hanno fatto richiesta. È evidente che i numeri parlano e ci dicono che siamo in ritardo», sottolinea il sindaco. «Pur comprendendo che la Asl ha avuto necessità di vaccinare prima la popolazione dei comuni in zona rossa, chiediamo di riprendere le vaccinazioni qui da noi. Non possiamo restare sospesi, nella consapevolezza che solo la vaccinazione consentirà il ritorno alla normalità», conclude Magnacca.
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