Dal no fusion della Scastiglia alla trasparenza della Sabella
CHIETI. Inizia a scaldarsi il clima elettorale in Camera di commercio di Chieti per la corsa al dopo-Di Lorenzo, l'ex vice presidente di Honda Italia che ha deciso di ritirare la sua candidatura al...
CHIETI. Inizia a scaldarsi il clima elettorale in Camera di commercio di Chieti per la corsa al dopo-Di Lorenzo, l'ex vice presidente di Honda Italia che ha deciso di ritirare la sua candidatura al rinnovo della carica di presidente dell'ente camerale a seguito della denuncia della Honda a suo carico al Tribunale delle Imprese dell'Aquila. Oltre al presidente provinciale degli imprenditori, Paolo Primavera, sostenuto da Confindustria e dato per favorito, si stanno facendo largo nel panorama dell'ente altri segnali provenienti da possibili candidati. A farsi notare è Letizia Scastiglia, direttore Cna, che torna sulla fusione delle Agenzie di sviluppo di Chieti e Pescara definendola "un matrimonio ancora da fare". Per Scastiglia che già in passato aveva mostrato poco entusiasmo per l'accorpamento, "occorre organizzarsi perché sia una bella festa e perchè il risultato sia più vicino alle aziende attraverso una programmazione singola per poi programmare la fusione mantenendo sempre fermo lo sguardo agli operatori". Intanto oggi alle 10,30 nella Sala rossa delle Camere di Commercio di via Pomilio a Chieti, è in programma la "Giornata della trasparenza" appuntamento annuale di comunicazione sulla trasparenza dell’Ente Camerale che vede tra i relatori proprio il presidente uscente Silvio Di Lorenzo. Tra gli altri interventi quello di Giuseppe Corti Organismo Interno di Valutazione della CCIAA di Chieti sulla performance e la trasparenza dell’Ente, Walter D’Amario, giornalista collaboratore dei quotidiani Repubblica e Corriere della Sera, e Paola Sabella, segretario generale della Camera di commercio, che tratterà dello stato di attuazione dei programmi 2014 e la programmazione per il 2015.

