Dal Pozzo: chiarezza sulle elezioni comunali

1 Febbraio 2015

Guardiagrele, il candidato sindaco del centrosinistra: bisogna contrastare chi vorrebbe vederci divisi

GUARDIAGRELE. Creazione di una lista unica alternativa al centrodestra e svolgimento delle primarie per la scelta del candidato sindaco. Alla proposta, lanciata nei giorni scorsi dal Comitato cittadino per le primarie, il già dichiarato candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, Simone Dal Pozzo, sembra elegantemente rispondere con un diplomatico “No, grazie!”, aggiungendo che è tornato il momento di fare chiarezza.

«Nel 2010», ricorda Dal Pozzo, «siamo riusciti nel difficile compito di unire il centrosinistra ed oggi vogliamo contrastare chi, anche da campo avverso, vorrebbe vederci arrendevoli e divisi. Se Guardiagrele è stata consegnata all’attuale amministrazione comunale di centrodestra», continua Dal Pozzo, «è stato a causa di errori che non si possono ripetere. Noi vogliamo lavorare nel quadro di un’alleanza politica chiara che parta da un progetto condiviso e guardi al futuro all’insegna del rinnovamento. Non possiamo partire da una forza costituita da una somma di chi non gradisce l’attuale guida della città, perché questo sarebbe davvero troppo poco».

Dal Pozzo, evidenzia che bisogna lavorare iniziando da un programma di governo chiaro a partire dal tema della sanità e, quindi, dalla battaglia indefessa per la tutela dell’ospedale cittadino. «Vogliamo lavorare», spiega Dal Pozzo, «giocando in modo nuovo anche la partita del Prg, tema su cui siamo stati sconfitti nel 2010, dando a questo strumento una nuova e diversa fisionomia. Bisogna poi prendere in mano, in maniera innovativa, anche il tema della cultura e quello del turismo, elaborando una serie di prospettive di sviluppo e individuando le opere fattibili di cui la città ha bisogno».

Dal Pozzo, ricorda quindi, che il suo gruppo intende proseguire il confronto con le persone, come ha fatto in questi ultimi anni di dialogo costante. «Alle sollecitazioni che ci giungono da più parti», osserva Dal Pozzo, «intendiamo rispondere partendo dai punti centrali del programma e offrendo ai cittadini, alle associazioni e ai comitati, la disponibilità ad allargare la nostra compagine». Secondo Dal Pozzo, tutti rappresentano uno stimolo costante nell’indirizzo dell’azione politica e sono portatori di una legittima richiesta di partecipazione. La politica, però, non ha bisogno di un campione che decide per tutti e di tifosi, bensì di attivi diffusi protagonisti che riescano a dare corpo ad una reale logica di squadra. «Guardiagrele», conclude Dal Pozzo, «ha bisogno di voltare pagina e di chiudere con il passato. Non ci si può limitare alla manutenzione ordinaria perché c'è bisogno di una ristrutturazione totale e, in alcuni casi, sarà anche necessario ricostruire».

Giovanni Iannamico

©RIPRODUZIONE RISERVATA