Dal Pozzo: cinque anni di grandi lavori

16 Settembre 2020

GUARDIAGRELE. «Altro che asfalti elettorali, noi questo metodo di fare politica non lo conosciamo». Il sindaco uscente Simone Dal Pozzo risponde così a chi in questi giorni accusa l’amministrazione...

GUARDIAGRELE. «Altro che asfalti elettorali, noi questo metodo di fare politica non lo conosciamo». Il sindaco uscente Simone Dal Pozzo risponde così a chi in questi giorni accusa l’amministrazione di aver aperto solo ora una serie di cantieri. «In cinque anni», ricorda Dal Pozzo, «con impegno abbiamo condotto lavori per la manutenzione stradale per un importo che supera i due milioni, contro gli appena 300mila euro che erano stati invece spesi, sempre in cinque anni, dalla precedente amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Sandro Salvi, con Donatello Di Prinzio, assessore ai lavori pubblici, che si è limitata solo a rattoppare qualche buca. Una mole così grande di lavori», precisa Dal Pozzo, «non la si può certamente realizzare nel solo mese pre-elettorale, abitudine questa che altri invece avevano per camuffare l’inefficienza». Dal Pozzo precisa che l’amministrazione ha raggiunto il suo obiettivo: «Inoltre», aggiunge, «abbiamo già in programma di investire nei prossimi anni, un altro milione e mezzo di euro, per completare la sistemazione di tutte le strade. In merito, sappiamo già come reperire i fondi e dove intervenire e abbiamo idee e progetti precisi».
Il primo cittadino ricorda poi i lavori di edilizia scolastica. «I principali quattro interventi sono l’adeguamento sismico della scuola per l'infanzia di via Anello, che sarà aperta entro il prossimo 19 settembre; la demolizione e ricostruzione della scuola primaria dei Cappuccini di 1.380.000 euro, i cui lavori dovrebbero terminare entro il 2021, la demolizione e ricostruzione della scuola media Cappuccini di 3.890.000 euro, i cui lavori dovrebbero iniziare nel corso del 2021; i lavori per il miglioramento sismico della scuola primaria di via Cavalieri, per 1.700.000 euro, che dovrebbero invece iniziare nel 2022». (g.i.)