Dal Pozzo giura e ricorda il papà

Il nuovo sindaco: ringrazio mio padre tre volte maestro nella vita, nella politica e nella professione
GUARDIAGRELE. Promessa mantenuta. Come aveva annunciato nel corso della campagna elettorale, il neo sindaco Simone Dal Pozzo ha convocato ieri sera alle ore 18, il primo consiglio comunale della sua era all' aperto in piazza San Francesco, all'ombra dell'omonima e bellissima chiesa trecentesca e del palazzo municipale. L'assemblea civica, alla presenza di tantissimi cittadini, si è aperta con l'esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità dei dodici eletti alla carica di consigliere. Subito dopo Dal Pozzo, comprensibilmente emozionato, ha prestato giuramento di fedeltà alla Costituzione Italiana davanti al prefetto Fulvio Rocco De Mariniis. Il neo sindaco guardiese ha poi comunicato i nomi della nuova giunta comunale, composta da due donne e due uomini, precisamente da Inka Zulli, Marilena Primavera e da Piergiorgio Della Pelle e Gianluca Primavera che ha anche assunto la carica di vice sindaco. Dal Pozzo, dopo aver ringraziato il prefetto e i cittadini per la massiccia partecipazione, ha precisato di voler essere il sindaco di tutti coloro che hanno a cuore il bene di Guardiagrele. «Oggi», ha osservato Dal Pozzo, «per la nostra cittadina si apre una fase di risveglio civico che rappresenterà uno strumento di crescita collettivo. Il destino di Guardiagrele è nelle nostre mani e dobbiamo costruire un futuro migliore per tutti».
Dal Pozzo, ha quindi ricordato che fare comunità non significa però innalzare dei muri come è stato fatto nel passato, ma al contrario abbatterli. «La mia idea», ha continuato Dal Pozzo, «è quella di "Guardiagrele città aperta " per fare in modo che la nostra cittadina diventi grande, insieme agli altri centri del territorio».
Il neo sindaco, ha quindi ringraziato i suoi predecessori Sandro Salvi, Mario Palmerio e Franco Caramanico. «Tra tutti», ha puntualizzato Dal Pozzo, «vorrei poi però ringraziare principalmente mio padre Costanzo, sindaco di questa cittadina dal 1973 al 1978, per me tre volte maestro: nella vita, nella politica e nella mia professione di avvocato, dal quale ho imparato soprattutto il significato della parola onestà».
Toccando poi l'ormai annoso problema del locale ospedale civile, il neo sindaco ha annunciato che si attiverà subito per ricostituire una speciale commissione che si preoccuperà di salvaguardare la vita del nosocomio per tutelare il diritto alla salute dei cittadini. L'ex sindaco Sandro Salvi, seduto tra i banchi dell'opposizione è entrato subito nel suo nuovo ruolo, criticando alcune scelte operate nell'assegnazione delle deleghe ai nuovi asssessori e ricordando poi tutte le opere realizzate dalla sua amministrazione comunale negli ultimi cinque anni. Franco Caramanico, ha invece osservato che è arrivato il momento di cominciare a ragionare sui veri problemi della cittadina e collaborare per risolverli. Al termine è stato eletto presidente del consiglio comunale, il locale segretario Pd Nevio Salomone.

