Dal Pozzo perde i pezzi Si dimette Salomone

Nuovo scossone: il presidente del consiglio lascia l’incarico in polemica col sindaco Dopo l’azzeramento della giunta anche l’ex assessore Zulli scarica la maggioranza
GUARDIAGRELE. Nuovo scossone politico a Guardiagrele dopo i cambi nella giunta Dal Pozzo: si è dimesso il presidente del consiglio Nevio Salomone. Insieme all’ex assessore Inka Zulli, rimasta fuori dalla giunta dopo l’azzeramento, Salomone ha fondato un nuovo gruppo consiliare, autonomo e di minoranza, chiamato Partito democratico.
«Abbiamo deciso di costituirci come gruppo di minoranza del Partito democratico», dice Zulli, «per riportare al centro quei valori essenziali di condivisione reale, confronto costruttivo e rispetto di tutte le idee, a prescindere dalle appartenenze politiche. Nei mesi scorsi», ha poi ricordato Zulli, «l’allora capogruppo Ambra Dell’Arciprete ha sottoposto ai consiglieri di maggioranza un documento che, tra l’altro, riproponeva la candidatura dell’attuale sindaco alle prossime elezioni amministrative. Con il consigliere Salomone, avevamo chiesto una sua modifica per rivedere soprattutto le procedure attraverso le quali sarebbe dovuto uscire il nome del prossimo candidato sindaco, come espressione di una coalizione e di un consenso univoco. La richiesta però ci è stata rigettata e la nostra mancata firma sul quel documento ha portato poi alla nostra estromissione dalla maggioranza».
Nel consiglio comunale di giovedì sera sono entrati due nuovi consiglieri, il medico Franco Francomano e l’imprenditrice Teresa Marroncelli subentrati nei banchi della maggioranza ad Ambra Dell’Arciprete e Piergiorgio Della Pelle, nominati assessori.
Il sindaco Simone Dal Pozzo spiega che l’abbandono della maggioranza da parte dei due consiglieri «è grave»: «È grave anche perché questa assemblea, appena una settimana fa, ha espresso sostegno al progetto del gruppo Guardiagrele il Bene in Comune e alla mia candidatura a sindaco alle amministrative del prossimo anno. Da parte mia comunque», conclude Dal Pozzo, «so che alla cittadinanza interessa soprattutto che si portino avanti attività e progetti e su questo rassicuro tutti sul fatto che il lavoro andrà avanti sempre con maggior determinazione».
Sull’abbandono della maggioranza di Zulli e Salomone, Donatello Di Prinzio, capogruppo della lista di opposizione Progetto per Guardiagrele, dice: «Salomone aveva tutte le ragioni per lamentarsi visto che, pur essendo stato uno dei più votati e meritando anche con le sue capacità di tecnico un assessorato, fin dall’insediamento dell’attuale amministrazione è stato invece messo da parte e zittito con la carica di presidente del consiglio. La consigliera Zulli poi, dopo essere stata fatta candidare alle regionali, si è ritrovata sola senza il sostegno del suo gruppo, soprattutto per l’egoismo del sindaco che ha tolto con il suo comportamento all’intera cittadina la possibilità di avere un suo rappresentante alla Regione».

