Dal Pozzo: «Sulla Rems Salvi negligente non noi»
GUARDIAGRELE. «Un nuovo progetto Asl per l'allocazione della Rems (Residenza per la misura di sicurezza sanitaria) in ospedale è arrivato in Comune, tre giorni prima delle elezioni». La notizia, è...
GUARDIAGRELE. «Un nuovo progetto Asl per l'allocazione della Rems (Residenza per la misura di sicurezza sanitaria) in ospedale è arrivato in Comune, tre giorni prima delle elezioni». La notizia, è stata resa nota solo in questi giorni dall' ex primo cittadino Sandro Salvi e dal suo gruppo consigliare "Progetto per Guardiagrele" che ora, accusano l'attuale sindaco Simone Dal Pozzo, di averla taciuta ai cittadini. «Con piacere», osserva Dal Pozzo, «accogliamo dal gruppo di opposizione, la volontà di mettere in luce le negligenze della passata amministrazione comunale a guida Salvi-Di Prinzio e, con rammarico, prendiamo atto del loro rifiuto totale dell'offerta di collaborazione. Noi», precisa «abbiamo appreso della modifica apportata dalla Asl al progetto della Rems, soltanto a seguito dell'insediamento della nostra amministrazione. Perché», si domanda Dal Pozzo, «l'amministrazione Salvi, come ha fatto in altre occasioni riguardanti la sanità, ha taciuto? Perché non ha immediatamente risposto alle richieste della Asl, facendo presente che il Tar, aveva bloccato il trasferimento della Rems?». Dal Pozzo, si domanda se il tutto, sia avvenuto per calcolo politico o per altro. «I primi passi mossi dalla nostra amministrazione», ricorda Dal Pozzo, «sono stati dedicati anche alla sanità. Probabilmente però qualcuno non se ne è accorto, perché era troppo intento ad assorbire gli effetti della tornata elettorale». Dal Pozzo, sottolinea poi, che tutti conoscono la decisione del Tar sul ricorso che ha bloccato la Rems, istituendo una commissione ministeriale per verificare la compatibilità con la struttura esistente a Guardiagrele, che dovrà pronunciarsi entro luglio e, forse inutilmente, visto che la Regione, probabilmente sposterà la Rems altrove. «L'amministrazione Salvi, che ieri non ha risposto alla modifica richiesta dalla Asl», conclude Dal Pozzo, «oggi accusa noi di non averlo fatto. Gli uffici, hanno invece risposto, rimediando ad una precedente negligenza. Ricordiamo comunque ai consiglieri di opposizione che verrà istituita una Commissione per seguire gli sviluppi relativi al futuro del nostro ospedale, tenendo in particolare considerazione la prossima sentenza del Consiglio di Stato».
Giovanni Iannamico

