Dall’Eurospin al polo sportivo: in due anni 500 posti di lavoro

26 Novembre 2022

A breve aprirà il cantiere per il centro di smistamento merci nei supermercati: pronto entro fine 2023 Ferrara: «Al posto dell’ex zuccherificio avanza il progetto per un impianto dedicato all’attività fisica» 

CHIETI. Un centro di smistamento merci, targato Eurospin, e un polo interamente dedicato allo sport. Sono i piani di rilancio per due grandi aree dismesse nella zona industriale dello Scalo: l’ex cartiera Burgo e l’ex zuccherificio demolito in primavera.
Progetti molto diversi e a uno stato di avanzamento altrettanto diverso, ma nell’arco di un paio d’anni potrebbero garantire una concreta iniezione di posti di lavoro: «Circa 500 assunzioni totali, 250 per ogni progetto al momento dell’apertura», spiega il sindaco Diego Ferrara, che nel rilancio della zona industriale vede anche uno spiraglio per frenare lo spopolamento demografico di Chieti.
EUROSPIN: lavori vicini
La posa della prima pietra per il nuovo centro di smistamento di Eurospin sembra alle porte. La ditta Di Carlo di Casoli, incaricata di realizzare i lavori, attendeva un’ultima liberatoria prima di far partire l’intervento sui ruderi dell’ex cartiera. «Il progetto», sottolinea il sindaco Ferrara, «aveva bisogno di un parere dell’Arta, visto che la zona è sotto monitoraggio ambientale. Quel documento è arrivato alcuni giorni fa e a breve dovrebbero partire i lavori per il nuovo polo di smistamento merci». L’area è già stata transennata e, stando al progetto iniziale, tutto dovrebbe concludersi entro la fine del 2023, al massimo entro i primi mesi del 2024. Il piano prevede l’assunzione di 250 unità lavorative (subito) e altre 500 nel momento in cui il centro di smistamento di Eurospin sarà messo a regime «con la possibilità di reimpiego anche degli ex lavoratori Burgo», stando a quanto riferiscono le carte dell’operazione.
Un polo per lo sport
La riqualificazione dell’ex zuccherificio è più indietro, ma la strada sembra già tracciata. Per quella zona, al momento dismessa, avanza il progetto “Mall of Sport”: si tratta di «un complesso innovativo rivolto alla pratica sportiva, all’intrattenimento e al benessere psicofisico della persona che punta a diffondersi sull'intero territorio nazionale», come si legge nelle carte illustrative della società, che ha già svelato tre progetti pilota nelle città di Genova, Cuneo e, appunto, Chieti. La sensazione, confermata dal Comune, è che possa essere proprio questa la destinazione futura per i 17 ettari di terreno, di proprietà della Alitec del gruppo Toto, su cui sorgeva lo zuccherificio fino a pochi mesi fa. «Il progetto Mall of Sport va avanti ed è in una fase esecutiva», conferma il sindaco Ferrara, «ma dovrà essere approvato definitivamente, poi verrà fatto il bando e successivamente saranno consegnati i lavori». Sempre secondo il Comune, questo progetto dovrebbe garantire un’iniezione di occupati simile a quella del polo Eurospin, tuttavia con tempistiche leggermente più lunghe: «Ci vorranno almeno un paio d’anni», dice Ferrara. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, con il completamento di questi due maxi progetti entro il 2025, sarà confermata la volontà, più volte espressa dall’amministrazione di Chieti, di declinare la zona industriale verso il settore terziario e i servizi piuttosto che insistere con l’industria pesante. Il nuovo complesso “Mall of Sport”, infatti, prevede anche la nascita di strutture legate al mondo dell’istruzione e della medicina: un liceo sportivo (scuola superiore destinata allo studio delle scienze motorie e sportive), una sede per una facoltà universitaria e servizi sanitari per gli atleti. Ma anche nuovi bar ristoranti e negozi saranno coinvolti, stando alla brochurediffusa sul sito ufficiale. Un centro sportivo da 170mila metri quadrati di superficie che prevede anche un parcheggio da oltre 1.645 posti, spazi e strutture per gli sport all’aperto e per le attività anche al chiuso.