Dall’inizio dell’epidemia scattate 2mila sanzioni

22 Maggio 2020

CHIETI. In provincia di Chieti, dall’inizio dell’emergenza coronavirus, sono state fermate durante i posti di blocco a tappeto 44.939 persone: in totale, tra denunce e multe, in 1.984 sono finiti nei...

CHIETI. In provincia di Chieti, dall’inizio dell’emergenza coronavirus, sono state fermate durante i posti di blocco a tappeto 44.939 persone: in totale, tra denunce e multe, in 1.984 sono finiti nei guai. E mercoledì, per la seconda volta da quando sono stati introdotti i decreti governativi per limitare il rischio di contagio, non è stata fatta neanche una sanzione. L’altro ieri, infatti, le 576 persone controllate dalle forze dell’ordine sono risultate tutte in regola. Stesso discorso per i 305 esercizi commerciali ispezionati. È quanto emerge dal report diffuso ogni giorno dalla prefettura, che coordina i carabinieri, i poliziotti, i finanzieri e gli agenti delle polizie municipali impegnati in prima linea. Restando in tema di bilanci, ammontano invece a 36.486 gli esercizi commerciali controllati: 38 titolari sono stati sanzionati, mentre in 7 casi è scattata la chiusura.
Da lunedì scorso, come è noto, gli spostamenti all’interno della Regione di residenza sono consentiti. Ma i controlli vanno comunque avanti: se da un lato è vero che la riapertura di bar, negozi e ristoranti ha allentato il lockdown, dall’altro non bisogna dimenticare che anche la fase due prevede una serie di regole per contenere la diffusione del Covid 19. Ora l’obiettivo – come spiega il questore nell’intervista a sinistra – è vietare assembramenti, soprattutto all’esterno dei locali, e la mobilità indiscriminata tra i diversi territori regionali, oltre che garantire il rispetto dei protocolli da parte delle attività economiche, produttive e sociali. (g.let.)