Dalla costa al centro a piedi sull’antica stradina dei pescatori

23 Marzo 2023

Percorso mare-Terravecchia di Zoo Art e Wwf zona frentana «È il sentiero dove si risaliva con il pesce verso la piazzetta» 

ORTONA. Dalla ciclopedonale a Terravecchia, passando per l’antica “Via dei pescatori”. Un progetto presentato nei giorni scorsi e portato all’attenzione della città dall’associazione Zoo Art Ortona e dal Wwf zona frentana e costa teatina, che riguarda la messa in sicurezza di un antico tracciato posto sotto la Passeggiata Orientale e potrebbe diventare il collegamento tra il centro storico e la rotonda di via Marina, in prossimità dell’ingresso della ciclopedonale ma anche della stazione e la spiaggia della Ritorna.
«Questa proposta», spiega il presidente e fondatore di ZooArt, Gabriele Lacchè, «nasce sulla scia di un’idea che ci è venuta vivendo appieno quest’area, l’intenzione è quella di riqualificare un sentiero storico, valorizzarlo e renderlo futuristico e all’avanguardia». Nel dettaglio, si tratta del percorso che i pescatori scelsero per salire il pesce a spalla fino alla caratteristica piazzetta, situata nel cuore dell’antico quartiere. Quando si percorre quella via, racconta qualche anziano, chi è capace di lasciarsi andare alla sensibilità, sente ancora le tipiche frasi dei pescatori, il loro vociare forte e diretto.
Un collegamento, come sottolinea ancora Lacchè, che permetterebbe ai tanti turisti di salire direttamente dalla pista e, in attesa dei lavori che ripristineranno la funicolare, questa potrebbe essere la soluzione più economica e sostenibile per ridare lustro, anche apponendo la giusta cartellonistica, ad un passaggio che altrimenti rimarrebbe inutilizzato.
A spiegare il progetto è il volontario del Wwf, referente di Ortona, Domenico De Dominicis, che ha illustrato quali sarebbero gli interventi da realizzare. «La riqualificazione riguarderebbe tutta la strada, lunga 200 metri, prevedendo l’illuminazione del tracciato e gradoni in cemento con installate mattonelle antiscivolo coperte da un battuto agevole per permettere la risalita».
Per i ciclisti, verrebbero inserite delle canaline affiancata alla scala e in più verrebbe posizionato un corrimano sul lato opposto per i pedoni. Il progetto è stato realizzato gratuitamente dall’ingegnere Carmine Cotellessa, dalla geologa Angela Faraone e dall’agrotecnico Domenico Perfetti che nella sua relazione ha indicato anche la risistemazione del verde con nuove piantumazioni.
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