«Dalla Regione niente fondi per le frane»

25 Ottobre 2022

Verna (Azione) attacca la giunta. Bomba (FdI): sono per le emergenze che per fortuna non abbiamo

LANCIANO. «Questa amministrazione comunale, che tanto parla di filiera del centrodestra, è tenuta al margine dalla giunta regionale che elargisce finanziamenti a pioggia a numerosi comuni, tranne che a Lanciano». È il consigliere comunale di Azione, Giacinto Verna, a far notare l’esclusione del Comune di Lanciano dai fondi assegnati dalla giunta regionale e destinati anche al rischio idrogeologico. «La Regione di centrodestra ha elargito fondi a pioggia (oltre 13 milioni, ndc) per interventi infrastrutturali destinati alla messa in sicurezza del territorio e al rischio idrogeologico, ma il Comune di Lanciano ne è rimasto escluso», sottolinea Verna. «Ma l’amministrazione Paolini non aveva fatto richiesta alla Regione, allo stesso presidente Marco Marsilio, di 600mila euro per finanziare la progettazione dei lavori (stimati in 12 milioni di euro) per la messa in sicurezza di corso Trento e Trieste, piazza D'Amico e Pietrosa? È stata effettivamente inviata alla Regione l’istruttoria? O l’interessamento della giunta di centrodestra per il dissesto idraulico del centro città è solo a parole?». Verna ricorda che l’ex giunta Pupillo, di cui faceva parte, aveva inviato alla Regione diverse schede tecniche per ottenere fondi per il dissesto che si basavano sullo studio commissionato al professor Nicola Sciarra dell'Università di Chieti-Pescara, su indagini e monitoraggi delle aree che rientrano nelle zone più a rischio, come Torri Montanare e via per Orsogna, piazza Garibaldi, via per Frisa. «Dal 2019 su questo annoso problema dalla Regione non è arrivato nulla per Lanciano», riprende il consigliere di Azione, «se non tramite un emendamento del consigliere regionale Francesco Taglieri ( M5S) da 80mila euro, e sempre dietro insistenza del sottoscritto. Ma è questione anche di impegno della politica locale ottenere fondi e attenzione visto che il comune di Chieti è riuscito a portare il suo dossier frane alla Protezione civile regionale, ottenendo un incontro ad hoc all’Aquila».
«Abbiamo già la scheda da 12 milioni per interventi puntuali sul dissesto e per i quali stiamo cercando fondi per la progettazione definitiva», risponde l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «e abbiamo già chiesto aiuto alla Regione inviando diversi progetti per la Lanciano-Orsogna, (chieti 2 milioni), per Madonna del Carmine, via Agorai, piazza Garibaldi. Non siamo con le mani in mano, anzi, stiamo anche cercando di recuperare gli errori del passato. I fondi poi a cui il consigliere Verna si riferisce sono quelli di protezione civile, che si danno per chi ha emergenze attive, sgomberi, crolli, che al momento non abbiamo per fortuna».
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