Dalla ruota di pietra all’auto Alunni a lezione da Pelillo

13 Maggio 2016

CHIETI. Dalla ruota di pietra ai motori più avanzati, per riscoprire i tesori dell’automobilismo nei nostri territori. Se ne è discusso con 150 ragazzi del Comprensivo I (nella foto), ieri mattina,...

CHIETI. Dalla ruota di pietra ai motori più avanzati, per riscoprire i tesori dell’automobilismo nei nostri territori. Se ne è discusso con 150 ragazzi del Comprensivo I (nella foto), ieri mattina, nell’auditorium della scuola media Chiarini, evento organizzato dall’“Old motors club d’Abruzzo”. «La nostra associazione è sempre stata sul territorio per valorizzare i nostri tesori e continuare a tramandarli alle giovani generazioni», dice Fabio di Pasquale, presidente del club.

L’obiettivo dell’iniziativa era quello di ricostruire la memoria storica dell’automobilismo e delle importanti personalità locali che lo hanno reso celebre. L’avvocato Raffale Pelillo ha voluto ripercorrere le principali tappe della storia dell’autovettura: come dimenticare in questo campo la nostra regione? I ragazzi hanno ascoltato le storie dell’ingegner Corradino D’Ascanio, quella della Coppa Acerbo, della Targa d’Abruzzo. Non poteva mancare un excursus sulla gara delle “mille miglia”, passato glorioso per l’automobilismo teatino. Tramandare la passione per l’automobilismo è un degli obiettivi che si propone l’“Old motors club”, uno fra i più antichi e partecipati. L’evento di ieri, infatti, si inserisce nel “Progetto Young”, a cui hanno aderito anche molte altre associazioni.

E nei prossimi giorni ci saranno altre manifestazioni dallo stesso spirito. Oggi, alle 18,30, è prevista una mostra fotografica alla Trinità, mentre domani e dopodomani ci sarà la 4ª edizione del “Concorso di eleganza-Città di Chieti”, esposizione d’auto d’epoca lungo il corso Marrucino. (e.r.)