Dalle scritte inglesi alla colonna di Vasto
Una colonna di epoca romana riaffiorata a pochi metri dalla spiaggia, nel tratto nord del litorale, una scritta inglese risalente al 1943 e segni grafici su un bunker realizzato dai soldati tedeschi....
Una colonna di epoca romana riaffiorata a pochi metri dalla spiaggia, nel tratto nord del litorale, una scritta inglese risalente al 1943 e segni grafici su un bunker realizzato dai soldati tedeschi. Sono gli ultimi ritrovamenti storici che la cronaca locale ha registrato nell’arco di tre mesi, da giugno a settembre. Reperti che testimoniano, laddove ce ne fosse bisogno, l’importanza della città dal punto di vista storico. A giugno è riaffiorata dall’acqua, nei pressi del monumento alla Bagnante, in una zona ricca di reperti archeologici, una colonna di epoca romana. Dopo le operazioni di recupero, avvenute sotto il controllo della Guardia Costiera e della polizia locale, il reperto è stato trasferito ai musei civici di Palazzo D’Avalos. Più recenti il ritrovamento di una scritta inglese del 1943, realizzata dalla truppe del generale Montgomery nelle vicinanze di piazza Verdi e segni grafici su un bunker costruito dai soldati tedeschi in una zona che, al momento, resta “top secret”. Queste ultime scoperte sono ad opera di Italia Nostra del Vastese, associazione presieduta da Davide Aquilano. (a.b.)

