Damiano torna all’attacco «Salvate la collezione Rosica»

1 Febbraio 2017

GUARDIAGRELE. Metri e metri di scotch e plastica, avvolgono ancora gli oltre 5000 preziosi libri donati al Comune dalla famiglia Rosica, abbandonati da anni in scatoloni, accatastati in una stanza al...

GUARDIAGRELE. Metri e metri di scotch e plastica, avvolgono ancora gli oltre 5000 preziosi libri donati al Comune dalla famiglia Rosica, abbandonati da anni in scatoloni, accatastati in una stanza al pianoterra del palazzo municipale. Il locale coordinatore de La Destra, Paolo Damiano, è così tornato a sollecitare l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo a trovare al più presto una adeguata sistemazione a questa vera e propria biblioteca, che raggruppa libri di grande interesse storico, tra cui numerose cinquecentine, i preziosi volumi stampati nel XVI secolo, nella maggior parte dei casi a Venezia, dove confluivano i migliori tipografi da ogni parte del mondo. «Questa biblioteca», precisa Damiano,«apparteneva allo stimato studioso Antonio Rosica ed è stata donata al Comune qualche anno fa dal figlio Glauro. Quando i volumi arrivarono al palazzo municipale»,ricorda Damiano, «alla presenza dell’allora sindaco Mario Palmerio, vennero sistemati in scatoloni che, una volta sigillati, furono tutti firmati dal sacerdote Emiliano Straccini, guida spirituale della famiglia Rosica, con la promessa che dovevano essere catalogati e messi a disposizione della cittadinanza guardiese. Il sindaco Palmerio che andò via di li a poco», continua Damiano, «non ebbe il tempo materiale per compiere l’operazione». L’esponente de La Destra ricorda che in passato si parlò di una possibile sistemazione dei preziosi libri in due stanze del municipio, situate vicino al Museo del Costume, ma nulla però fu poi realizzato. «Ora però», conclude Damiano - c’è l’assoluta esigenza che questo importante patrimonio culturale venga messo a disposizione di tutti i guardiesi ».

Giovanni Iannamico

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