Danni all’auto della ex dipendente Assolto in appello

ROCCA SAN GIOVANNI. Assolto per non aver commesso il fatto. Non ha rigato l’auto della sua ex dipendente in un parcheggio: è quanto ha stabilito la Corte d’appello dell’Aquila per Miguel Marcelo De...
ROCCA SAN GIOVANNI. Assolto per non aver commesso il fatto. Non ha rigato l’auto della sua ex dipendente in un parcheggio: è quanto ha stabilito la Corte d’appello dell’Aquila per Miguel Marcelo De Paola, commerciante argentino di 47 anni, residente a Ortona, che era accusato di danneggiamento. La sentenza ribalta quella di primo grado del 7 giugno 2014, che aveva condannato l’uomo a sei mesi di reclusione, pena sospesa, e 5mila euro di risarcimento per danni morali e materiali alla ex dipendente. Il 2 marzo 2007 De Paola avrebbe riconosciuto l’auto della sua ex dipendente nel parcheggio del Polycenter e per ritorsione (la donna, mesi prima, l’aveva trascinato in tribunale per una vertenza di lavoro) avrebbe graffiato con un punteruolo cofano, portiere e parafango. Per il giudice era lui il colpevole. Ora, in appello, arriva per lui la piena assoluzione in appello. «Siamo soddisfatti per la sentenza di assoluzione ottenuta in appello», commenta l’avvocato Ennio Totaro (nella foto), «sono state riconosciute le ragioni del mio assistito, che ha sempre sostenuto di essere innocente». (t.d.r.)

