Danni all’erba dello stadio «E adesso chi paga?»

Atessa, il Mau “interroga” sul festival del colore: «Ora ci vogliono 6mila euro» Pellegrini: polemica strumentale, ma se è vero risarciranno gli organizzatori
ATESSA. Si discuterà nel prossimo consiglio comunale della “Holi color festival”, manifestazione che si è svolta lo scorso 2 giugno nel campo sportivo di Monte Marcone. I consiglieri comunali del Mau (Movimento Atessa Unita) Giulio Borrelli, Tito Antonini, Mario De Virgiliis e Vincenzo Menna, hanno chiesto al sindaco Nicola Cicchitti: «Il campo sportivo di Monte Marcone è stato rovinato da Holi color. Pur non avendo niente contro questa manifestazione, chiediamo chi paga i danni che pare ammontino a 6 mila euro?».
Il Comune per la manifestazione, che ha richiamato migliaia di giovani e che si è svolta con l’uso di colori naturali e innocui, ha concesso il patrocinio. «Nella deliberazione», scrivono nell’interrogazione i consiglieri del Mau, «era scritto come la concessione gratuita dello stadio di Monte Marcone era subordinata al puntuale adempimento, tra altre, delle seguenti condizioni: proteggere con idonea copertura il manto erboso e comunque provvedere alla perfetta pulizia del campo di gioco e al ripristino del tappeto erboso mediante interventi straordinari, fino al reintegro della vegetazione e della planarità della superficie erbosa e sanare e riparare ogni eventuale danno procurato alla struttura e alle attrezzature con la massima tempestività e con la massima cura, al fine di ripristinare perfettamente lo stato dei luoghi».
L’Associazione promotrice dell’evento, ha accettato integralmente tali condizioni, ad eccezione della copertura del manto erboso specificando che essa in un periodo di clima caldo, danneggerebbe irrimediabilmente il manto e precisava di provvedere alla perfetta pulizia del campo da gioco e al ripristino del tappeto erboso mediante interventi straordinari. «Allo stato attuale, purtroppo, il manto erboso risulta pesantemente danneggiato al fine di compromettere l’uso per i sui fini prefissati, ovvero il gioco del calcio» affermano i consiglieri che chiedono al sindaco: «se i danni accorsi permangono o sono stati riparati, e in caso affermativo chi li ha eseguiti, a quanto ammontano e da chi sono stati pagati».
Il vicesindaco Vincenzo Pellegrini risponde ancor prima del consiglio comunale: «Non ci risultano danno al manto erboso, se ci dovessero essere, saranno tutti a carico delle associazioni che hanno organizzato l’evento. È stata una manifestazione riuscitissima che ha coinvolto migliaia di giovani organizzata da giovani, e ha dato lustro alla nostra città: perché cercare sempre la polemica?».
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