Danni causati dai cinghiali Oggi il vertice tra i sindaci

A Lanciano si discute l’ordinanza del sindaco di Atessa che autorizza a sparare D’Amico (Copagri): buona iniziativa, ma la Regione faccia finalmente la sua parte
ATESSA. Emergenza cinghiali: decine di sindaci si incontrano questa mattina, a Lanciano, per mettere a punto una bozza di ordinanza di abbattimento. Un’altra riunione c’è stata ai primi di settembre ad Altino dopo il grave incidente stradale nel quale è morta una giovane mamma di Bomba, provocato dalla presenza di un cinghiale sulla Fondovalle Sangro. Nel frattempo ci sono stati altri episodi gravi con protagonisti sempre i cinghiali. Lo scorso 15 settembre il sindaco di Atessa, senza tentennare oltre, ha già emesso un’ordinanza di abbattimento. «La situazione è di carattere straordinario, di necessità grave e urgente, alla quale bisogna porre rimedio senza indugio», ha messo nero su bianco Nicola Cicchitti nella sua ordinanza e, a scanso di equivoci, ha specificato: «L’esecuzione dell’ordinanza è stata affidata alla polizia provinciale di Chieti e alla Forestale che ne dovranno garantire l’esecuzione immediata con ricorso agli Ambiti territoriali di caccia (Atc, ndc) e idonee figure di comprovata esperienza».
Sulle decisione del sindaco di Atessa e su quella degli altri sindaci, così la pensa Camillo D’Amico, presidente della Copagri: «Una bella e decisa iniziativa che approviamo per la coerenza e il coraggio che stanno avendo tanti sindaci del Chietino ma che vorremmo estesa anche ad altri territori dell’Abruzzo. Adesso siano i prefetti a coordinare le campagne di abbattimento laddove i sindaci lo riterranno necessario e alla Regione, ancora una volta, chiediamo l’immediata istituzione di un tavolo con tutti gli “attori” della filiera per mettere in cantiere pluralità di d’iniziative che possano in concreto ridurre numericamente i cinghiali», sostiene D'Amico che conclude: «La nostra speranza è che il Tar, il prossimo 28 settembre, non vada a inficiare l’inizio della stagione venatoria il successivo 1° ottobre consentendo così il naturale avvio degli abbattimenti da parte dei cacciatori».
I sindaci che oggi si incontreranno sono quelli di: Altino, Gessopalena, Roccascalegna, Lama dei Peligni, Atessa, Torricella Peligna, Colledimacine, Taranta Peligna, Lettopalena, Palena, Sant’Eusanio del Sangro, Palombaro, Archi, Casoli, Colledimezzo, Pennadomo, Castel Frentano, Civitella Messer Raimondo, Tornareccio, Santa Maria Imbaro, Treglio, Fossacesia, Montelapiano, Montazzoli, Borrello, Gamberale, Torino di Sangro, Monteferrante, Montebello sul Sangro, Civitaluparella, Mozzagrogna, Fara San Martino, San Buono, Villa Santa Maria, Torrebruna, Fallo, Carunchio, Pietraferrazzana, Bomba, Furci, Quadri, San Giovanni Lipioni, Frisa, Pizzoferrato, Roio del Sangro.
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