Danni per il maltempo: così è ridotto il porticciolo

FOSSACESIA. Le piogge torrenziali che, giovedì e venerdì, hanno colpito il territorio, hanno alzato nuovamente il campanello d’allarme sull’erosione della costa e la foce del fiume Sangro soffocata...
FOSSACESIA. Le piogge torrenziali che, giovedì e venerdì, hanno colpito il territorio, hanno alzato nuovamente il campanello d’allarme sull’erosione della costa e la foce del fiume Sangro soffocata dai tronchi. «È da tempo che invoco l’intervento delle istituzioni, e in particolare della Regione», dice il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, «ma i miei appelli sembrano cadere nella totale indifferenza. Cosa dobbiamo ancora aspettare prima di intervenire? Che il nostro litorale, sul quale operatori turistici stanno puntando per fare economia, venga spazzato via? Che il Sangro esondi? Allora sarà ormai troppo tardi e dispendioso per porre rimedio».
L’erosione della costa è un problema che attanaglia da tempo il comune che, in più occasioni, per mano del sindaco, ha chiesto alla Regione di intervenire attraverso azioni mirate ad ostacolare questo preoccupante fenomeno.
«Se non si pone al più presto rimedio al problema dell’erosione si vanificheranno tutti gli sforzi che si stanno facendo per far decollare il turismo», prosegue Di Giuseppantonio. Le ultime mareggiate, infatti, hanno provocato gravi danni anche agli stabilimenti balneari e al porto turistico. «Non è più possibile far finta di niente nei confronti di una costa che sta scomparendo», conclude il primo cittadino, «di un fiume, il Sangro, che sta letteralmente soffocando e di un territorio che si sta sgretolando».
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