Daspo in arrivo per i tifosi dopo il derby

6 Settembre 2016

Scontri prima e dopo Vastese-Chieti: la questura esamina filmati e foto. Danni ad auto e a una palestra

VASTO. Pioggia di Daspo in arrivo dalla questura per gli scontri di Vastese-Chieti. Il capo di gabinetto sta esaminando i filmati e le foto scattate dai tifosi biancorossi prima e dopo l’incontro di calcio: ritraggono alcuni esagitati che lanciano sassi e bottiglie. Danneggiate tre auto parcheggiate fuori dallo stadio nella zona della curva D’Avalos. Danni anche ad una palestra e ad un blindato della polizia. Solo per miracolo il presidente della Vastese, Franco Bolami, non è stato ferito. «Una bottiglia lanciata con forza mi ha sfiorato», conferma il dirigente, «altre sono state lanciate contro gli spogliatoi. La violenza ha rovinato quella che doveva essere una festa, la prima partita del campionato di serie D». Momenti di tensione sono stati registrati sia nel prepartita che alla fine.

«Alle 14,30 un gruppo di 200 tifosi della squadra ospite ha raggiunto la tribuna in cui mi trovavo. Una cinquantina di loro ha cominciato ad agitarsi e poco dopo è iniziato il lancio di oggetti interrotto fortunatamente dall’arrivo della polizia», racconta ancora Bolami. Carabinieri e polizia in tenuta antisommossa sono intervenuti anche a fine partita per evitare che venissero in contatto le due tifoserie. La rivalità tra i supporter delle squadre di calcio delle due città è esplosa all’esterno dello stadio al triplice fischio dell’arbitro: per una decina di minuti sono volate alcune bombe carta, sassi e bottiglie di vetro. Lievi ferite ad una mano per un carabiniere, medicato in ospedale, e leggere contusioni per due poliziotti. I responsabili di quanto accaduto saranno identificati e denunciati. Pare che siano almeno una decina. Non sono esclusi arresti. Il Comune subito dopo la promozione in serie D ha speso 170mila euro per l’installazione di telecamere. Gli obiettivi domenica hanno catturato le immagini dei protagonisti della sassaiola. «Qualcuno dei presenti ha scattato anche delle foto», dice il presidente Bolami difendendo la sua tifoseria, «i veri tifosi biancorossi si sono comportati bene». L’ultima parola spetta adesso alla questura. Le forze dell’ordine intendono lanciare un chiaro messaggio attraverso i Daspo affinchè non accadano più scene come quelle viste domenica. Servizi particolari saranno istituiti con l’arrivo a Vasto dell’Avezzano. E ancora vivo nella memoria quello che accadde nel febbraio 2014 quando 4 ultras attaccarono il pullman dei giocatori dell’Avezzano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA