«Dateci il Memmo, lo curiamo noi» Il Comune dice no

LANCIANO. Ha chiesto di avere la gestione del campo di calcio Memmo, la Asd Athletic Lanciano - che oggi si gioca l’accesso in Promozione contro il San Giovanni Teatino calcio - in primis per...
LANCIANO. Ha chiesto di avere la gestione del campo di calcio Memmo, la Asd Athletic Lanciano - che oggi si gioca l’accesso in Promozione contro il San Giovanni Teatino calcio - in primis per sistemare il terreno di gioco col taglio del manto erboso, e la pulizia dell’area visto lo stato di abbandono in cui si trova. Ma il Comune ha risposto inviando i propri operai a pulire e rispedendo, al momento, la richiesta di gestione al mittente.
Il Memmo è all’interno della pista di atletica “Stefano Orecchioni” che ha visto il ritorno alle gare di corsa dopo i lavori di ristrutturazione da parte del Comune sulle tribune, ora agibili, la pista, senza più buche, le pedane per i salti che erano scollate e finivano nel nulla. Ha anche pedane e attrezzature nuove donate dalla Nuova Atletica Lanciano che considera l’impianto «vitale» per il Centro sud «essendo uno dei pochi progettato per l’atletica». Ma all’interno ha il Memmo che però è pieno di buche (per i lanci del peso) e l’erba alta, che potrebbe essere utilizzato, secondo alcune società di calcio, vista la penuria di campi in città.
«C’è bisogno di lavori sul campo, sulle luci», spiega l’assessore allo sport Davide Caporale, «il rettangolo di gioco poi è inserito in una struttura in primis dedicata all’atletica. Ci sono state richieste per la sua gestione ma dobbiamo decidere il da farsi. Faremo anche una riunione con le società per cercare magari un punto di incontro».
A chiedere la gestione è stata per neri mesi scorsi l’Athletic, cosa che ha ribadito a fine maggio chiedendo anche di poter pulire il campo «in totale abbandono, con i canali per la raccolta delle acque piovane quasi completamente intasati, la formazione non spontanea di un cumulo di erbacce tagliate nell’area sotto le tribune». L’ufficio cultura e sport ha risposto dicendo che inviava i propri operai a pulire e che «sulla proposta di gestione del campo Memmo l’ufficio avrà cura di espletare gli atti e le attività amministrative del caso, ossia la procedura di pubblica evidenza, non appena l’amministrazione fa le proprie scelte sull’eventuale affidamento all’esterno del campo di calcio». In sostanza tutto fermo, per ora: la gestione resta al Comune. «Gestire i campi non è semplice per il Comune», chiude Caporale, «ma se dovessimo decidere di affidare la struttura all’esterno faremo un bando, come accaduto per lo stadio e ora per i campi da tennis». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

