Dayco, colpo di scena: convocati i sindacati dopo l’annuncio di proteste e scioperi

7 Luglio 2017

CHIETI. In mattinata l’incontro sindaco-sindacati (nella foto); alla sera la convocazione dei sindacati nella sede di Confindustria da parte dell’azienda. È questa la sintesi della giornata di ieri...

CHIETI. In mattinata l’incontro sindaco-sindacati (nella foto); alla sera la convocazione dei sindacati nella sede di Confindustria da parte dell’azienda. È questa la sintesi della giornata di ieri dopo le proteste dei lavoratori Dayco per l’annuncio di 135 esuberi nello stabilimento dello Scalo. Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ieri mattina e all’indomani dell’annunciato sciopero per gli esuberi e la consegna al prefetto della fascia da primo cittadino in segno di solidarietà con i dipendenti, ha avviato i contatti con le istituzioni e le rappresentanze sindacali al fine di trovare un momento di confronto con l’azienda per definire la questione relativa alla dichiarazione delle eccedenze di personale che, come testimoniano anche gli ultimi incontri dei vertici aziendali con le parti sociali (l’ultimo l’11 maggio scorso), non appaiono giustificati alla luce degli utili fatti registrare dall’azienda.
In serata la svolta: l’azienda ha convocato i rappresentanti del sindacati per riaprire le trattative. «Ci hanno convocati intorno alle 19 nella sede di Confindustria», ha spiegato poco prima delle 21 Carlo Petaccia (Cgil). «L’azienda», ha continuato Petaccia, «ha riaperto le trattative: che cosa ciò voglia dire non lo sappiamo ancora ma vediamo nel corso dell’incontro quale proposta verrà fatta da loro».