Dayco, dopo gli scioperi il ministero fissa l’incontro

9 Agosto 2017

CHIETI. La vertenza Dayco arriva a Roma. Il prossimo 14 settembre si terrà un incontro nella sede del ministero dello Sviluppo economico, una notizia quanto mai positiva che scuote il momento di...

CHIETI. La vertenza Dayco arriva a Roma. Il prossimo 14 settembre si terrà un incontro nella sede del ministero dello Sviluppo economico, una notizia quanto mai positiva che scuote il momento di stallo in cui l’azienda era ripiombata dopo il dietrofront promesso ai sindacati sui licenziamenti. «Sulla Dayco è calato un silenzio assordante», dice il sindacalista Cgil Carlo Petaccia, «siamo dunque molto contenti di poter squarciare il silenzio con un incontro ministeriale. Noi sindacati andremo a Roma con la richiesta di sempre: poter vedere il Piano industriale. Continuiamo, inoltre, a dire no ai licenziamenti ma siamo disponibili ad accordi sulle uscite su base volontaria»
«Esprimo soddisfazione per l’accoglienza della vertenza Dayco da parte del ministero dello Sviluppo economico», ha commentato il sindaco Umberto Di Primio, che in segno di protesta ha riconsegnato al prefetto la propria fascia tricolore. «La data dell’incontro comunicatami dalle sigle sindacali», ha detto Di Primio, «segna un importante passo avanti per giungere ad una soluzione che veda tutelati i diritti dei lavoratori. Ribadendo la mia vicinanza ai dipendenti dell’azienda, confermo la totale disponibilità dell’amministrazione comunale alle parti sindacali affinché sia rispettato l’accordo stretto in sede istituzionale dalla proprietà dell’azienda». Intanto da lunedì i 600 lavoratori dei tre stabilimenti Dayco degli stabilimenti di Chieti e Manoppello sono tutti in ferie. Quest’anno il periodo di stop durerà due settimane. (a.i.)