Dayco, inaugurata la centrale termica con Confindustria

26 Maggio 2021

L’azienda delle cinghie per auto potenzia la sede dello Scalo Pagliuca: «Importanti investimenti su impianti e ricerca»

CHIETI. Inaugurata ieri la nuova centrale termica della Dayco, azienda leader nelle cinghie di trasmissione per i marchi automobilistici più famosi. E per l’occasione sono arrivati nella fabbrica di Chieti Scalo i dirigenti della multinazionale e i vertici della Confindustria Chieti Pescara. John Kinnick, presidente global belt division dell’azienda associata Dayco, ha accolto il presidente di Confindustria Silvano Pagliuca, il vicepresidente con delega all’internazionalizzazione Alessandro Addari e il direttore generale Luigi Di Giosaffatte. All’incontro erano presenti, per la Dayco, Carlo Fulgenzi (Italy belt operation director), Silvana Roatta (Hr manager Abruzzo plants), Marco Di Meco (global director r&d belts) e Licinia Licini (Hr manager stabilimento Chieti). Pagliuca, nel ringraziare i vertici della Dayco «per gli importanti investimenti effettuati sugli impianti produttivi abruzzesi e per l’impegno del management nella sostenibilità e circolarità della gestione», ha consegnato una targa a Kinnick. E il presidente Dayco ha confermato l’impegno del gruppo «nell’essere sempre più vicini ai consumatori e al mercato attenzionando la qualità e l’affidabilità dei prodotti».
La delegazione di Confindustria Chieti Pescara ha visitato anche l’area ricerca e sviluppo della Dayco che in Abruzzo ha la sua struttura centrale: Pagliuca, Addari e Di Giosaffatte si sono complimentati «per i risultati che in questi anni riescono a produrre in termini di affidabilità e resistenza dei prodotti». Dayco, recita una nota di Confindustria, «è un’azienda leader globale nella ricerca, progettazione, produzione e distribuzione di sistemi di trasmissione di motori e servizi aftermarket per automobili, camion, macchinari edili, agricoli e industriali. Dayco lavora inoltre ogni giorno come un team globale per fornire soluzioni sempre più integrate per l’ibridizzazione, ottimizzando il controllo delle prestazioni delle macchine elettriche e perseguendo una gestione del sistema intelligente che riduce le emissioni di C02». Con oltre 110 anni di attività e più di 40 sedi in 21 Paesi del mondo, la Dayco ha circa quattromila dipendenti.