De Cesare: valorizziamo la città

Con il candidato del polo civico l’allenatrice delle ginnaste campionesse d’Italia
CHIETI. Al fianco del candidato sindaco del polo civico Paolo De Cesare scende anche Anna Mazziotti, l’allenatrice di ginnastica ritmica che con la sua Armonia ha vinto otto volte i campionati italiani e sforna in continuazione atlete da nazionale. Per De Cesare lei è una delle eccellenze teatine non valorizzate. Tanto è vero che l’Armonia non si allena più al Palatricalle: «Ci hanno ridotto sempre più le ore di allenamento e così abbiamo dovuto spostarci a Pescara e a Ortona», spiega la Mazziotti in una conferenza stampa nel corso della quale si commuove spesso, soprattutto nel ricordare i tanti sacrifici affrontati.
«Un territorio come il nostro vanta numerose eccellenze, il dovere di chi lo governa è riconoscere loro considerazione, rispetto e sostegno», dice De Cesare, «per far sì che la città abbia visibilità e ottenga riconoscimenti sportivi sempre maggiori e più importanti. È il caso dell'Armonia d'Abruzzo, società di serie A1 di ginnastica ritmica, una eccellenza che tutte le altre città italiane ci invidiano». A fianco di De Cesare e della Mazziotti, c’erano anche i candidati consiglieri Silvia Di Pasquale (Chi Ama Chieti), Vincenzo Ginefra (Chieti C'è) e Francesca Di Valentino (Chieti C'è).
«Da 50 anni mi dedico a questo sport e l'unico sindaco che mi ha supportata concretamente è stato Cucullo», ricorda l’allenatrice di ferro, «nonostante tutto, grazie solo ai miei sforzi e a quelli delle famiglie delle mie atlete, io porto sulle tute della mia squadra il nome della mia città, Chieti, in giro per il mondo. Le mie atlete sono state impegnate in ben sei Olimpiadi eppure nessuno mi ha mai ringraziato neanche con un mazzo di fiori. Sfogo a parte, in nome e per conto dell'Armonia chiedo solo di potermi allenare e avere un rapporto costante e costruttivo con una amministrazione seria e risoluta: è emblematico che il Coni e la Federazione facciano affidamento su Chieti, cioè sull'Armonia, eppure l'Armonia non ha la possibilità di allenarsi a Chieti. Il nostro, come tutti gli sport in generale, potrebbero garantire risvolti economici importanti per Chieti. Come è successo per il premondiale “Coppa Città di Chieti” che ho organizzato in un Palatricalle pieno in ogni ordine di posto, con tutte le televisioni nazionali e locali presenti e gli alberghi pieni. Ebbene, il trofeo per il vincitore l'ho dovuto comprare io e nel corso della manifestazione nessun rappresentante del Comune di Chieti si è presentato». (a.i.)

