De Cinque muore in spiaggia per un malore

L’ex senatore Dc e sottosegretario si accascia in acqua: aveva 83 anni. Oggi camera ardente in Provincia, domani l’addio
CHIETI. Famiglia e amici più stretti gli avevano sconsigliato il mare nelle ore più calde a causa delle precarie condizioni di salute. Ma il notaio Germano De Cinque, ex parlamentare e sottosegretario nei governi Amato e Ciampi, che ascoltava tutti ma poi decideva sempre in autonomia, ieri a mezzogiorno era in acqua quando è stato colpito da un malore, forse un infarto. I soccorsi sono scattati in fretta, ma non c’è stato nulla da fare: è morto a 83 anni, di fronte all’amata nipote Giulia Maria che era in spiaggia.
«Era da poco passato mezzogiorno e un quarto quando ho notato la schiena del notaio in mare», riferisce Daniele Angelucci, il bagnino del lido Blumarine. «Si trovava con la faccia riversa in acqua nello spazio tra gli scogli, dove l’acqua si alza, anche se in quel punto si tocca ancora. Sembrava una persona che faceva apnea. Ciò nonostante, ho preso il moscone di salvataggio e sono andato subito. Con l’aiuto di due bagnanti che erano lì vicino l’ho girato e ho visto che era incosciente». Il bagnino ha messo in pratica subito le tecniche di rianimazione. In spiaggia c’erano un anestesista e due dottoresse che lo hanno aiutato. Poi è intervenuto anche il 118: ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Francavilla con il vicecomandante Davide Di Sciullo e la capitaneria di porto con il comandante Cosimo Pulito. Ricevuta la notizia, si sono precipitati al lido l’amico di famiglia Rocco Di Marzio, imprenditore edile teatino, e il fedele collaboratore e amico Gilberto D’Albenzio. «Era un uomo buono e generoso. Un signore d’altri tempi, elegante anche e soprattutto nell’animo», lo ricorda Di Marzio, «con lui la politica era quella nel senso più alto del termine». «Era al servizio della gente, non ha mai fatto comunella con i faccendieri di oggi», aggiunge D’Albenzio, «erano altri tempi: pensare che per pagarsi la prima campagna elettorale si era venduto la macchina. L’ho sempre seguito come stretto collaboratore in tutta la sua carriera politica e oltre».
De Cinque ha una casa a Francavilla con la moglie Giulia La Morgia vicino al Blumarine, il lido di Annamaria D’Armi sul lungomare Colombo, dove aveva un ombrellone: andava spesso in spiaggia ed era solito fare anche passeggiate in acqua e piccole nuotate.
Il pm di turno, Marika Ponziani, ha disposto un’ispezione cadaverica che si è svolta nell’obitorio dell’ospedale teatino alla presenza della figlia Marianna De Cinque, noto avvocato matrimonialista, tornata di corsa da Roma. I funerali si terranno domani alle 10.30 in cattedrale. La camera ardente è stata allestita in Provincia, ente di cui nel 1970 divenne presidente: sarà aperta dalle 9.30 di oggi.

