De Felice, Mascioli e Lanaro interrogati dal Gip Redaelli

7 Luglio 2015

CHIETI. Mozzarelle di bufala e cocaina. Dopo Domenico Fontanarosa, Massimo Soprano e Mattia Cipressi, ieri mattina interrogatorio di garanzia per Roberto De Felice (ai domiciliari e nella foto),...

CHIETI. Mozzarelle di bufala e cocaina. Dopo Domenico Fontanarosa, Massimo Soprano e Mattia Cipressi, ieri mattina interrogatorio di garanzia per Roberto De Felice (ai domiciliari e nella foto), difeso dall’avvocato Giovanni Angelucci; Piero Mascioli (obbligo di firma), difeso dall’avvocato Cristiano Zulli, e Riccardo Lanaro, (anche lui con obbliga di firma), difeso dall’avvocato Elena Santarelli. Di Felice, davanti al gip Antonella Redaelli, accusato come gli altri di detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio, si è dichiarato estraneo ai fatti contestati, Mascioli, invece, avrebbe dichiarato che la droga ceduta da Fontanarosa e Soprano sarebbe stata acquistata per uso personale. Lanaro, infine, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nella vicenda giudiziaria sono rimasti coinvolti anche Renato Caratella e l’unica donna tra i sei arrestati, Viviana Rosano, entrambi in carcere. Il blitz dei carabinieri, che giovedì scorso ha dato esecuzione a 6 misure cautelari, ha consentito di smantellare un’attività di spaccio tra Chieti e Francavilla che avrebbe fruttato a Fontanarosa e Soprano 20 mila euro al mese.(y.f.)